Industria bellica. Armi, affari d'oro con l'Egitto

Il regime dei casi Regeni e Zaki è il nostro più importante "cliente" con 871 milioni solo nel 2019. Dato scomodo nelle relazioni diplomatiche. Sei miliardi di euro di fatturato, 45 mila impiegati diretti e 110 mila nell'export. Sono questi i numeri dell'industria bellica italiana descritta in un corposo rapporto al Senato. Siamo di fronte a una specie di monopolio con 15 aziende a fatturare 3,7 miliardi e altre 115 con soli 299 milioni di euro. In testa l'impresa di stato Leonardo

Industria bellica. Armi, affari d'oro con l'Egitto
Producono, sempre e comunque. Una nicchia di mercato. Vendono armi nel mondo. E fanno affari d’oro.C’è proprio tutto nelle 827 pagine della “Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”, depositata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro (M5s).Il regalo di NataleIl 3 dicembre dalle Commissioni Difesa e Bilancio è arrivato il via libera al contratto da due miliardi di euro. L’esercito italiano...