Idee

La suggestione più forte viene dalle provocazioni di attualità e dall’accostamento – casuale? – di due personaggi che paiono diversissimi tra loro ma in fondo portano a una meta comune. Il generale Dalla Chiesa ucciso dalla Mafia apre alla considerazione di una stagione della nostra storia italiana ricca di tragedie e pure di impegno civile. Bartali, il Gino, ciclista e campione di umanità, quell’impegno civile lo traduceva in gesti semplici e difficilissimi allo stesso tempo, nella cosa per lui più normale e quotidiana. Pedalava il Bartali, ma non solo sui tracciati delle gare, bensì sulla salita impervia e rischiosa dell’impegno ad essere veramente uomo, cristiano – come ha ben ricordato un libro delle edizioni Ave – appassionato della vita e delle altre persone

La vicenda del tabaccaio di Ivrea e quella dell’anziano che la notte tra sabato e domenica, in provincia di Napoli, infastidito dal chiasso è sceso in strada e ha sparato uccidendo il titolare di un chiosco e ferendo altre due persone confermano la pericolosità della detenzione, ancorché legale, di armi in casa. Per l’analista di Opal si rischia una sorta di "giustizia-fai-da-te" e occorre una revisione in senso restrittivo della legge sulle licenze

Bisogna cercare di sbaragliare delle sovrastrutture che incombono e impediscono di intervenire. Jean Vanier lo ha fatto. Perché noi, ognuno a proprio modo, non potrebbe farlo? O non dovrebbe farlo? Le realizzazioni concrete sono preziose, salvano le vite dal degrado, danno loro quel poco che consente di superare la giornata. È necessario però scendere più profondamente e scavare più a fondo nell’animo umano: dovremmo vergognarci di schiavizzare, in tanti modi, le persone. Abbiamo tutti e tutte un Padre comune, l’Unico che ci ha creati. Come raggiungere quello zoccolo duro? Francesco, per chi crede, impugna l’unica arma che non uccide ma conduce a salvezza: la forza salvifica

È tempo che le ammiraglie radiotelevisive si tirino su le maniche e si impegnino nella ricostruzione di un immaginario collettivo che non sia solo muscoli mediatici, urla in faccia a chi urlare non sa o urla di meno, provocazione e richiesta di audience. Non meravigliamoci poi che le cronache criminali riguardino sempre di più ragazzini e minori, che avrebbero bisogno di guide vere, non di falsi idoli

I ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione sono sempre stati vistosissimi e solo recentemente, con formule diverse, si è riusciti a ridurre il ritardo. Nel 2018 il dato medio di pagamento è risultato inferiore di un giorno ai 30 (che diventano 60 in casi motivati) fissati per legge. Due anni fa il ritardo era di 16 giorni. La semipubblica Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e le società di factoring private rendono più fluidi gli incassi dei fornitori. La proposta di mini-Bot avrebbe avuto più successo in passato. Ora lascia solo il dubbio della provocazione per misurare il grado di agitazione in Europa

Per circa 7 milioni e mezzo di studenti, dalle elementari alle superiori, iniziano le lunghe vacanze: ben 13 settimane, contro le 6 di Germania, Regno Unito e Paesi Bassi o le 9 degli studenti francesi. “Ma non sia un periodo di soli social e sollazzo"

Questo malessere, questo problema di dis-ordine non si può superare semplicemente curando i sintomi, cosa che peraltro resta necessaria. Prima o poi bisognerà affrontarlo in profondità, prenderlo sul serio e riconnetterlo con lo sviluppo delle democrazie. Consapevoli però che questo implica, come peraltro Papa Francesco ci pungola a fare in tutti campi, un cambio di passo e anche un cambio di paradigma

Se si dà acqua alle radici, il tronco e la chioma ringraziano. Il “ritorno” di un latino piegato tra l’altro alle nuove necessità linguistiche è uno sguardo verso il futuro, per capire meglio, per migliorare se stessi e il mondo. Oltre che aprire la mente e lo spirito

Nei prossimi giorni si capirà se il disimpegno verrà confermato o se si troveranno accordi intermedi. In sostanza ora il Governo minaccia di non dare i contributi pubblici (27 milioni) che nell'ormai lontano 2014 avevano favorito l'insediamento industriale. Emergono scarse verifiche sugli impegni presi dalla multinazionale, c'era qualche segnale premonitore ora più interpretabile. Se Whirlpool sarà una battaglia sindacale aperta, dall'esito incerto, almeno serva da lezione per il futuro; per selezionare quelle imprese che inseguono quote di mercato in Italia e non quelle a caccia dei contributi pubblici. Anche perché incentivi statali ce ne saranno pochi, preziosi, e in quella competizione vinceranno i Paesi con i conti pubblici più in ordine