Idee

Il dibattito suscitato dalla vicenda della Sea-Watch 3 riaccende i riflettori sul trattato di Schengen e sul regolamento di Dublino. Superarli potrebbe provocare un “big bang” interno al continente con possibili ricadute sulla libera circolazione dei cittadini e pesanti riflessi economici. Alla politica spetta quindi il compito di trovare una soluzione che porti a una solidale e obbligatoria condivisione delle responsabilità e del peso delle migrazioni fra tutti i Paesi Ue

Con la vicenda ArcelorMittal sull’ex-Ilva di Taranto che non sembra trovare una soluzione definitiva, rimane incerto il futuro della produzione dell’acciaio in Italia, nonostante siamo tuttora il secondo produttore europeo dopo la Germania con dati incoraggianti sull’output a maggio. Dei possibili sviluppi ne abbiamo parlato con il sociologo Bruno Manghi, esperto di tematiche industriali e sindacali

Una società governata non più dalla ragione ma da istinti e pulsioni, e all'interno della quale stanno scomparendo rispetto umano e pietas. A poche ore dall'arresto a Manduria di altri nove ragazzi (otto minori) che si aggiungono agli otto arrestati a maggio per le torture che hanno causato la morte di un pensionato disabile, intervista a tutto campo con il celebre neuropsichiatra veronese che afferma: "Stiamo assistendo ad una regressione della civiltà verso la barbarie"

Per una fortuita (e provvidenziale) coincidenza, i primi due servizi dedicati alla vita diocesana si occupano di povertà, proprio all’indomani della presentazione dei dati più aggiornati sullo scenario italiano. E l’esperienza che viene dai centri d’ascolto Caritas e dalle aule scolastiche non fa che confermare quanto pressante sia il problema.

A un mese dalle votazioni del 23-26 maggio, l'Euroassemblea si prepara alla sessione d'insediamento che si svolgerà dal 2 al 4 luglio a Strasburgo. Una valutazione dei risultati elettorali e della composizione del nuovo emiciclo sembra smentire molte delle previsioni della vigilia. Mentre sul futuro dell'Ue ci sono più interrogativi che certezze

La presente situazione politica chiede alle Acli un impegno più concreto sul territorio attraverso segretariati sociali e circoli per far crescere la coesione sociale, la responsabilità civile e la comunità locale.

Ma alla fine, come hanno votato i cattolici alle europee? Un’analisi, partendo dai dati del sondaggio Ipsos – l’istituto diretto da Nando Pagnoncelli – la tenta Alessandro Castegnaro, direttore dell’Osservatorio socio-religioso triveneto, per conto del Forum di Limena, che il 6 luglio torna a riunirsi per un secondo incontro dedicato all’Europa, le Chiese e i neo-nazionalismi nel continente.

Il messaggio dopo essere salito a bordo della nave: "Sacro e' qualunque luogo in cui la vita venga difesa, protetta. E questa barca ha salvato 60 mila persone"

L'ex presidente della Uefa è stato messo in stato di fermo e poi rilasciato dalla Procura nazionale finanziaria dopo diverse ore di interrogatorio nell’ambito di un’inchiesta per corruzione. Sotto accusa, il ruolo svolto nel 2010 nell’assegnazione a sorpresa dei Mondiali di calcio al Qatar. Italo Cucci: "Quando si parla di Mondiali del 2022 si parla di un completo scandalo"

La suggestione più forte viene dalle provocazioni di attualità e dall’accostamento – casuale? – di due personaggi che paiono diversissimi tra loro ma in fondo portano a una meta comune. Il generale Dalla Chiesa ucciso dalla Mafia apre alla considerazione di una stagione della nostra storia italiana ricca di tragedie e pure di impegno civile. Bartali, il Gino, ciclista e campione di umanità, quell’impegno civile lo traduceva in gesti semplici e difficilissimi allo stesso tempo, nella cosa per lui più normale e quotidiana. Pedalava il Bartali, ma non solo sui tracciati delle gare, bensì sulla salita impervia e rischiosa dell’impegno ad essere veramente uomo, cristiano – come ha ben ricordato un libro delle edizioni Ave – appassionato della vita e delle altre persone

La vicenda del tabaccaio di Ivrea e quella dell’anziano che la notte tra sabato e domenica, in provincia di Napoli, infastidito dal chiasso è sceso in strada e ha sparato uccidendo il titolare di un chiosco e ferendo altre due persone confermano la pericolosità della detenzione, ancorché legale, di armi in casa. Per l’analista di Opal si rischia una sorta di "giustizia-fai-da-te" e occorre una revisione in senso restrittivo della legge sulle licenze