Idee

Da Zugliano, forse il caso più eclatante con i suoi 7 mila abitanti, a Casale di Scodosia, un tempo “capi - tale” del mobile in stile, a Correzzola che di residenti ne conta più di 5 mila. Anche nella nostra diocesi si molti - plicano i Comuni con un solo candidato sindaco. Centri con una lunga storia, servizi, scuole, spesso punti di riferimento per un territorio più ampio di quello comunale.

Far acquisire ai giovani la capacità di elaborare un proprio pensiero critico. È l'obiettivo del Congresso della Fuci (Urbino, 2-5 maggio). Per la presidente nazionale femminile uscente, in un mondo sempre più interconnesso "solo l'orizzonte internazionale aiuta a comprendere la realtà quotidiana". E occorre rilanciare l'impegno per il bene comune: "Il mondo che abiteremo anche nei prossimi anni lo costruiamo anche noi partendo dall’oggi"

Nel Documento “La libertà religiosa per il bene di tutti. Approccio teologico alle sfide contemporanee” il linguaggio è chiaro, come chiara è l’impostazione. La difficoltà risiede nella complessità dell’argomento e nell’accezione del linguaggio quando venga collocato, secondo il documento stesso, non in una zona di confine in un qualche modo da superare ma sulla soglia della porta da cui osservare quanto accade per poter intervenire con la propria vita

Il superamento della “crisi” strutturale dell’Ue passa anche – ma non solo – attraverso una revisione dei Trattati su cui questa si fonda. Responsabilità che incombe sugli Stati membri e che dovrebbe essere assunta principalmente nella direzione di un rafforzamento del ruolo dell’Europarlamento e nella prospettiva di un governo europeo svincolato dagli Stati membri. Senza trascurare la lezione del Brexit

In attesa che le “schede” siano davvero operative (quindi soltanto dopo il voto del consiglio regionale che può sempre modificarle…), l’identità della sanità padovana appare un po’ più complessa della sintesi divulgativa.

Chiara Tintori e padre Bartolomeo Sorge firmano un libro destinato a far discutere. Il populismo, sostengono, «è privo del senso dello Stato, uccide il bene comune e sacrifica l’apparire all’essere». Un “antidoto” alle derive odierne? Il popolarismo sturziano. L’equivoco di fondo del populismo sta nel ritenere che la maggioranza parlamentare si identifichi con il popolo tutto intero

Il presidente della Federazione italiana volontari della libertà ricorda il sacrificio dei partigiani e la lotta popolare per la ricostruzione etica e morale dell’Italia, piegata dal ventennio fascista e dalla guerra mondiale. “L’idea che ci sia un bene comune che deve prevalere, al quale tutti dobbiamo contribuire, deve continuare a essere tenuta in grande evidenza anche in questa fase della vita del Paese”

A cento anni dall’appello ai “Liberi e forti” con il quale don Luigi Sturzo diede vita al Partito popolare italiano, sulla scena politica internazionale vanno crescendo le forze e i movimenti che rivendicano di essere interpreti del “popolo”. Dei possibili punti di contatto e differenze tra il popolarismo sturziano e il populismo dei giorni nostri ne abbiamo parlato con Giovanni Dessì, segretario generale dell’Istituto Luigi Sturzo

Il superamento della “crisi” strutturale dell’Ue passa anche – ma non solo – attraverso una revisione dei Trattati su cui questa si fonda. Responsabilità che incombe sugli Stati membri e che dovrebbe essere assunta principalmente nella direzione di un rafforzamento del ruolo dell’Europarlamento e nella prospettiva di un governo europeo svincolato dagli Stati membri. Senza trascurare la lezione del Brexit

La vita inizia proprio come rinuncia e sacrificio, dal momento in cui si è messi al mondo. Non è un male rinunciare, importante è essere in grado di farlo con discernimento e spirito costruttivo