Idee

Nessuno oggi si preoccupa di riattivare il cosiddetto ascensore sociale, che come abbiamo potuto constatare nell’arco di quasi due secoli ha proprio nella scuola il suo propellente più importante. Ci si limita a fare il gesto dello struzzo, ovvero edulcorare i discorsi e la consapevolezza delle diseguaglianze crescenti. Che deve rimanere, per non disturbare il manovratore, un fatto statistico, e non curarsi nel concreto della vita delle nostre città e dei nostri quartieri. Salvo essere accettata come un dato fisso e inevitabile

Breve riflessione, a partire da tre dati, su come l'affrontare in modo separato i fenomeni sociali rappresenti il modo migliore per non fronteggiarli con efficacia. In avvio di 2020 altri spunti su divario Nord-Sud, reddito di cittadinanza, bonus e aiuti

"Abbiamo spesso denunciato i limiti della governance Ue, resi via via più evidenti dalle crisi che hanno colpito l’Europa nel corso dell’ultimo decennio". David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, espone le ragioni che stanno portando alla Conferenza sul futuro dell'Europa, la quale dovrebbe prendere avvio il prossimo 9 maggio, della durata di due anni. Obiettivi: ascoltare i cittadini per rispondere alle loro esigenze e interessi, riformare le istituzioni comunitarie rafforzandone la legittimità democratica, rilanciare il processo di integrazione europea per una Ue più forte nel mondo. L'Euroassemblea oggi approva una risoluzione che delinea obiettivi e format della Conferenza

Il presidente della Corte di giustizia Ue, belga, docente di diritto alla Katholieke Universiteit Leuven (l’antico ateneo cattolico di lingua fiamminga), delinea le sfide urgenti che la "casa comune" ha di fronte a sé, compresi i populismi e le fake news. Richiama la Commissione al suo ruolo di "custode dei Trattati" e invita l'Esecutivo Von der Leyen a produrre risultati che vadano nella direzione dei reali interessi dei cittadini. A partire dalla lotta alla povertà e al cambiamento climatico