Idee

“L’annullamento o l’appiattimento delle differenze non è un guadagno, ma una perdita”. Ne è convinto lo psichiatra Tonino Cantelmi, che commentando al Sir l’annunciata sostituzione della dicitura “padre” e “madre” su moduli e documenti con “genitore 1” e “genitore 2”, afferma: “Non mi spaventa”, ma “mi preme una seria riflessione sul senso dell’essere genitori oggi”. Lo psichiatra dice “no” a contrapposizioni ideologiche, ma anche al “pregiudizio” di chi rinnega decenni di evidenze sull’importanza delle figure del padre e della madre nel percorso di crescita e di costruzione dell’identità

Sarà tutta colpa della tempistica, ma il via libera all’eutanasia da parte del Parlamento spagnolo suona sinistro. Sì, perché mentre l’umanità intera affronta la prova più drammatica per la propria sopravvivenza, mentre nelle corsie di ospedale si lotta senza tregua per strappare alla morte anche il più anziano e malato fra noi, i parlamentari di un altro Paese occidentale danno il via libera alla pratica estrema dell’eutanasia di Stato. Quindi legalizzata e garantita dal servizio sanitario nazionale.

L’acqua e la crisi climatica globale, le dieci cose da sapere secondo l’organizzazione. Ogni giorno, più di 700 bambini sotto i 5 anni muoiono di dissenteria legata ad acqua e servizi igienico-sanitari inadeguati; circa 450 milioni di bambini vivono in aree ad alta o estremamente alta vulnerabilità idrica

Perseverare non è un atteggiamento che vada di pari passo alla cultura odierna del tutto e subito. Eppure oggi e necessario per progettare la vita oltre la pandemia. Il simbolo di tutto questo è proprio Perseverance, la sonda attraverso cui l’uomo – proprio in queste settimane – continua a cercare la vita fuori dalla Terra, e in particolare sulla superficie arida di Marte

Siamo talmente abituati a riempire ogni attimo dell’esistenza con le cose, con i nostri pensieri, con i programmi, con il divertimento, con il nostro ego, spesso accresciuto a dismisura, che non c’è più la possibilità di venire in contatto con il senso del vuoto. Ma che cos’è il vuoto? Spesso è definito come luogo senza vita, ma se veniamo in contatto con la radice della nostra esistenza, allora sperimentiamo che è lo spazio e il tempo dove scopriamo l’intimità con Dio, che ci ama e ci anima, e dove in Lui ritroviamo noi stessi e gli altri

Ci siamo ancora ben dentro, la pandemia. Eppure hanno ragione coloro (e sono tanti) che hanno salutato la decisione unanime del Parlamento di istituire la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus come un gesto di buona politica, di politica buona. La tragica contabilità del virus, per cui la data è stata scelta perché è quella che ha segnato il maggior numero di vittime in Italia, l’ha sistemata in un giorno significativo. Il 18 marzo infatti sta in mezzo alla “Giornata nazionale - voluta da Ciampi - dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera”, che cade il giorno della legge di proclamazione dell'Unità d'Italia, nel 1861 e ad una Festività soppressa come ricorrenza civile negli anni Settanta ma cara a tutti gli italiani, San Giuseppe. L’astuzia del calendario, ovvero le ricorrenze contigue, ci possono dare allora la misura del significato che questo giorno oggi assume e può assumere in prospettiva. Deve essere una giornata di riflessione, di unità e di impegno

"La crisi che stiamo vivendo non è una, ma una rete di crisi interconnesse: ecologica, politica, economica, sociale. Tutto è interconnesso, anche il sociale è ecologico e viceversa. La nostra salute dipende dalla salute dei nostri eco-sistemi, sia naturali che politici". Parla padre Augusto Zampini, segretario aggiunto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e membro della direzione della Commissione vaticana Covid-19, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di Covid-19: "Se il vaccino non è disponibile per tutti, non serve. E anche quando è disponibile, se la gente non lo vuole è inutile". E aggiunge: "Salute e salvezza sono sempre state collegate per i cristiani. Gesù guarisce e salva"  

La figura del patrono della Chiesa universale diventa riferimento a cui ispirarsi in questo particolare momento della storia. Papa Francesco ha aperto la strada con la lettera apostolica Patris corde: ora tocca a noi servire lʼumanità più fragile e ferita con il suo stile

La legge che istituisce per il 18 marzo la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di Coronavirus” è stata effettivamente approvata a poche ore dalla sua prima edizione. È stata la commissione affari costituzionali del Senato, riunita “in sede deliberante” e all'unanimità, a dare il via libera definitivo dopo che il relativo disegno di legge era stato approvato dalla Camera il 23 luglio 2020. Il varo in extremis non deve trarre in inganno: non c'era alcun dubbio sull'esito dell'iter della proposta che unificava quelle presentate dai vari gruppi parlamentari. Unanime era stato anche il voto dell'Aula di Montecitorio nella scorsa estate, uno dei pochi momenti prima dell'era Draghi in cui i partiti erano stati in grado di manifestare quello spirito unitario che la situazione avrebbe richiesto sin dall'inizio e che il Capo dello Stato ha sistematicamente richiamato e testimoniato.