Idee

Il sentiero è strettissimo per tutti. I soldi raccolti dagli italiani devono essere impiegati per sostenere l’economia ma non in società con perdite probabili. Il pressing sull’Acri, l’associazione delle fondazioni bancarie, è forte per trovare una soluzione che ora non è esplicitata; la magistratura sta guardando bene tutte le mosse effettuate dal gruppo anglo-indiano che da multinazionale si sposta dove trova le migliori condizioni. Lavoratori, città e fornitori vivono l’affanno di anni di incertezza. La strada della nazionalizzazione non è esclusa, non come assetto definitivo quanto per guadagnare tempo a una soluzione credibile

La Fisc è per me uno scrigno prezioso, stracolmo di ricordi e di occasioni straordinarie. Una realtà poliedrica, in continuo divenire che chi ci ha preceduto ci ha consegnato perché noi la portassimo avanti e la migliorassimo. I fondatori ebbero una intuizione formidabile: mettere insieme quanto, in mezzo a mille difficoltà, si realizzava nelle singole diocesi. Capirono, già oltre 50 anni fa, che era il caso di lavorare assieme, di stimarsi, di incoraggiarsi, di fare massa critica per diventare opinione pubblica nella Chiesa e nel Paese. E oggi possiamo dire che ci videro giusto, che imboccarono un percorso virtuoso. Per questo saremo sempre loro infinitamente grati

Chiedo a voi e alla Federazione di intensificare sempre di più la collaborazione con il Sir, segnalandoci operazioni, fatti e iniziative di rilievo locale e nazionale. Vi chiedo quindi di fornirci contributi da ospitare e intuizioni da sviluppare, mettendoci in difficoltà con le vostre proposte, assicurandovi al tempo stesso, che il nostro contributo a supporto del vostro lavoro e delle vostre testate non verrà mai meno. Posso solo immaginare la fatica che quotidianamente mettete nel confezionare un prodotto che, riprendendo sempre Papa Francesco, sia capace di “offrire quei criteri di giudizio e quelle informazioni utili affinché la pubblica opinione possa essere in grado di capire e discernere, e non resti stordita e disorientata”

Sono passati 30 anni dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ed è inevitabile chiedersi se i bambini oggi vivono meglio. La risposta, però, non è così scontata, come ci spiega lo psichiatra: la nostra società mette al primo posto il dio denaro e le esigenze degli adulti vengono prima dei bisogni dei più piccoli. È necessario, perciò, ripartire dall'umanesimo e dare la possibilità a una donna di vivere la bellezza della maternità in modo pieno. Perché il diritto del bambino si lega strettamente a quello di essere madre della donna che l'ha generato

Le Chiese cristiane possono camminare fianco a fianco per affrontare i pericoli dell'odio e della xenofobia nei confronti dei migranti. Riflessioni di alto profilo e testimonianze di chi accoglie e viene accolto si sono alternate al convegno "Migranti e religioni" promosso a Roma dall'Ufficio nazionale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso

Come vengono viste oggi le persone con la sindrome di down? Non lascerebbe ben sperare quanto è successo sui social con insulti a Valerio Catoia, il diciannovenne divenuto famoso per aver salvato due anni fa, a Sabaudia, una bambina di 10 anni che stava per affogare in mare, e a Livorno, dove un ristorante ha affisso un cartello per protestare contro i sigilli posti alla pedana esterna del locale, utilizzando il termine "mongoloide" come offesa contro chi ha scritto l’esposto. Eppure, in questa società, incattivita da un concetto erroneo di superiorità, vogliamo raccontare le storie positive di Valerio e Benedetta, che sono stati un dono prezioso per le loro famiglie

Saremo ricordati come coloro che hanno distrutto Venezia. Spogliata di abitanti, trasformata in un parco giochi turistico e annientata dall’acqua alta. Dopo mezzo secolo, nonostante quel «Mai più» risuonato a gran voce nel 1966, l’“acqua granda” ha invaso di nuovo Venezia. E stavolta l’ha lasciata in ginocchio.

"Per favore non chiamiamolo amore malato, criminale, delitto passionale o raptus di gelosia ma con il suo nome: violenza; che corrode troppe esistenze e al suo passaggio lascia anime disabitate". L'opinione di Federica Mantovani, impegnata sul fronte della sensibilizzazione sociale contro la violenza di genere.

Le drammatiche situazioni legate al maltempo e la decisione degli investitori dell’Ilva di abbandonare Taranto dipingono un Paese in ginocchio. Ma qualche segnale positivo c’è