La lettera. "La parrocchia continua a essere la mia casa"

Sono sicuramente in ritardo, ma alcune mie difficoltà fisiche mi hanno impedito di scrivere prima alla Difesa del popolo sull’argomento “Perché sei rimasto in parrocchia”, che aveva molto sollecitato una mia risposta.

La lettera. "La parrocchia continua a essere la mia casa"
Abito da 55 anni nel quartiere Sacra Famiglia in città: quest’anno compirò 85 anni e da sempre ho frequentato questa parrocchia. In lei c’è tutta la mia vita di donna, di mamma, di moglie, di catechista, di lettrice, di ministro straordinario della Comunione, di aiuto per i centri di ascolto e per lectio in altre parrocchie, di presenza alle consulte dei movimenti ecclesiali... Non dico queste cose per apparire brava, ma per confermare quanto una parrocchia, guidata bene, con intelligenza e amore, possa veramente fare...