Giorno del Dono, a Padova raccolti oltre 88 mila euro per l’emergenza sociale

Padova Capitale europea del volontariato traccia un bilancio delle iniziative di raccolta fondi avviate nei mesi scorsi. Terminato il progetto “Segni dalla strada” che ha visto la partecipazione di nove writers e street artist padovani. In Piazza della Frutta, il 4 ottobre, la consegna della targa di “ambasciatori” della Capitale agli artisti coinvolti

Giorno del Dono, a Padova raccolti oltre 88 mila euro per l’emergenza sociale

Dal 18 marzo al 4 ottobre, Padova Capitale europea del volontariato ha raccolto ben 88.267 euro per far fronte alle nuove situazioni di povertà emerse con l'emergenza sociale causata dal Covid-19. A darne notizia è il Csv di Padova che il 4 ottobre scorso, in occasione del Giorno del Dono, ha organizzato un’iniziativa in Piazza della Frutta per chiudere ufficialmente la campagna di raccolta fondi “Segni dalla strada” che ha visto coinvolti nove writers e street artist padovani (Made514, Joys, Yama, Orion, Boogie, Axe, Tony Gallo, Alessio B e Gabriele Bonato) e per ringraziare tutti i donatori che, scegliendo una delle opere realizzate, hanno sostenuto le famiglie in difficoltà socio-economica tramite il più grande progetto “Per Padova noi ci siamo”.

Agli artisti coinvolti, conosciuti e apprezzati a livello internazionale, è stata consegnata la targa di “ambasciatori” di Padova capitale europea del volontariato 2020. Per “Segni dalla strada”, gli artisti hanno realizzato un’opera unica e originale, ciascuna autografata e numerata, per sostenere l'acquisto di spese di generi di prima necessità e aiutare almeno 450 famiglie. Dal 1 luglio al 4 ottobre, con questo progetto sono stati raccolti 15.579 euro grazie all'acquisto di 131 stampe da parte di 106 donatori che hanno permesso di sostenere l'acquisto di più di 300 spese.
Segni dalla strada, tuttavia, è solo una delle iniziative messe in campo a Padova per far fronte alle crescenti necessità, soprattutto durante il lockdown. Dal 14 marzo al 30 giugno, infatti, grazie al progetto “Per Padova noi ci siamo” il Csv, il Comune e la Diocesi di Padova hanno garantito aiuto a 15.000 persone tramite la consegna di mascherine e farmaci a domicilio, distribuzione di buoni spesa e consegna delle spese per le famiglie in difficoltà economica. Inoltre, all'inizio della fase 2, sono stati assicurati la riapertura in sicurezza di parchi e biblioteche.Tutto ciò grazie all’impegno di 1.670 volontari e al sostegno di oltre 330 donatori che hanno aderito alla campagna di crowdfunding che si è chiusa il 30 giugno e che ha raccolto 48.168 euro tramite la piattaforma “Produzioni dal basso” e 14.520 euro tramite bonifico, per un totale di 62.688 euro, superando così l’obiettivo prefissato di 61.000 euro. “Il progetto è proseguito anche nel corso dell’estate - spiega una nota del Csv - perché i bisogni, come le richieste di spese o a possibilità di far partecipare i figli ai centri estivi per le famiglie con lavoro precario non erano terminati. È da qui che è nata l’idea di “Segni dalla strada. Percorrere insieme”, un progetto voluto dal Csv, dal Comune e dalla Diocesi di Padova e dai nove street artist e writers padovani che hanno scelto di lavorare insieme”. Tra le iniziative realizzate con il progetto Segni dalla strada anche un murales a più mani dedicato al progetto “Per Padova noi ci siamo”, visibile su Corso Milano. “Una nuova opera artistica che rappresenta un segno di ringraziamento a tutti i volontari e i donatori che in questi mesi hanno contribuito ad aiutare molte famiglie e persone sole e in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria”, spiega il Csv di Padova.A contribuire alla raccolta fondi attivata da Csv, Comune e Diocesi di Padova, infine, anche l'evento Anime Verdi realizzato lo scorso 26 e 27 settembre da Progetto Giovani, che con 1.500 partecipanti ha permesso di raccogliere altri 10.142 euro destinati al progetto “Per Padova noi ci siamo”.Camilla Canale

Copyright Difesa del popolo (Tutti i diritti riservati)
Fonte: Redattore sociale (www.redattoresociale.it)