Scuola e Piano estate, volere è potere. Dal corso di vela al torneo contro il bullismo

L'esempio dell'IC “P.le della Gioventù”, di Santa Marinella, nel racconto della dirigente Ceccarelli: “Con i 16 mila euro ricevuti dal decreto Sostegni, offriamo ai nostri studenti un corso di vela gratuito e un torneo di calcetto contro il bullismo. Per il recupero delle competenze, aspettiamo che siano più riposati, è stato un anno faticoso”. Circa 60 le adesioni

Scuola e Piano estate, volere è potere. Dal corso di vela al torneo contro il bullismo

Un “Piano estate nel nostro stile”: così Velia Ceccarelli, dirigente dell'IC “P.le della Gioventù” di Santa Marinella, sul litorale laziale, definisce con orgoglio le attività inaugurate ieri, con i fondi del decreto Sostegni che la sua scuola, come tutte le scuole d'Italia, ha ricevuto a metà maggio. Un corso di vela e un torneo di calcio A5 sono le proposte che l'istituto ha rivolto a tutti i suoi studenti, arrivando a coinvolgerne complessivamente circa 60, impegnati da ieri e per le prossime tre settimane in queste attività. Investimento totale: 16 milioni di euro, anzi meno, perché “qualcosa abbiamo messo da parte per le attività di recupero delle competenze, che però abbiamo deciso di rinviare a settembre – ci spiega la dirigente -, ben consapevoli di quanto i ragazzi ora fossero troppo stanchi e provati da un anno durissimo, tra mascherine e distanziamento. Abbiamo quindi deciso di puntare innanzitutto alle attività di socializzazione, anche perché da un sondaggio è emerso chiaramente che i corsi di recupero, tra giugno e luglio, sarebbero stati vissuti come una punizione e non avrebbero avuto alcuna adesione. Molto successo hanno avuto invece le attività che abbiamo proposto e che da ieri hanno preso il via”.

Ma come è stato possibile, in così poco tempo, riuscire a realizzare tutto questo? “Merito del collegio docenti – spiega Ceccarelli – che subito si è detto favorevole a progetti che privilegiassero la socialità. E merito anche della dedizione e dell'impegno del direttore dei servizi Salvatore Calandruccio e dalla vice preside Francesca Chinappi. Come prima cosa, visto che il nostro ambiente è il mare, siamo andati al porticciolo e ci siamo confrontati con la scuola vela, chiedendo se i fondi che avevamo potessero essere sufficienti per un corso di vela per i ragazzi. Sono stati molto disponibili, ci sono venuti incontro con i costi e siamo riusciti a proporre il corso: abbiamo diviso i 33 ragazzi che hanno aderito in tre gruppi da 11, che si avvicenderanno in queste settimane, partecipando a lezioni e uscite in mare ogni mattina. La scuola di vela mette a disposizione un istruttore e l'equipaggiamento, mentre alcuni docenti dell'istituto fanno fa tutor e accompagnano i ragazzi. Un altro gruppo, anche questo di una trentina di studenti, hanno scelto invece di partecipare a un torneo di calcio A5 contro il bullismo, presso il palazzetto dello sport, coordinato dai docenti di religione e tecnologia. Tutti gli studenti che hanno aderito a queste attività hanno tra i 6 e i 13 anni e tra loro c'è anche qualche alunno con lieve disabilità. Noi, da parte nostra, abbiamo esteso la proposta a tutti. E, naturalmente, è tutto gratuito. Oggi siamo molto contenti di vedere i nostri ragazzi insieme, impegnati in attività che li divertono e li aiutano a ritrovare una dimensione che, con la pandemia, si è dovuta sacrificare”.

Chiara Ludovisi

Copyright Difesa del popolo (Tutti i diritti riservati)
Fonte: Redattore sociale (www.redattoresociale.it)