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È di questi giorni la notizia che gli ambasciatori degli stati membri riuniti nel Coreper (Comitato dei rappresentanti permanenti, composto da un rappresentante per ciascuno stato membro dell'Unione Europea e presieduto dal presidente semestrale del consiglio dell'Ue) hanno approvato l'accordo raggiunto dalla presidenza del consiglio con il Parlamento europeo, su un progetto di regolamento che consente all'Ue di esercitare i propri diritti e adempiere ai propri obblighi in quanto parte contraente in termini di protezione delle dop e delle igp.

L’iniziativa ideata nel 2003 è stata rilanciata quest’anno dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e dall'Ufficio per l'Italia del Parlamento europeo. Si è svolto all'istituto Scotton di Breganze.

Inserimento lavorativo delle persone con disabilità, esperienze a confronto grazie al convegno all’interno del progetto del Coge “Donare per il tuo domani”. Il contesto sociale sta cambiando: dall’obbligo di assumere lavoratori svantaggiati alla loro promozione.

Dall'assistenza a familiari al volontariato: chi ha esaurito ferie e permessi, in caso di situazioni gravi o attività di rilievo sociale, potrà attingere alla "banca", alimentata da donazioni. L'accordo sindacale, che istituisce la nuova tipologia di permesso, riguarda i lavoratori delle banche di credito cooperativo e casse rurali

Don Francesco Tondello ha benedetto il nuovo pulmino, il taglio del nastro è spettato al presidente Uneba Veneto Francesco Facci, agli Amici dell’Irpea, all’associazione famiglie con Laura Dalla Nora Pradella e al presidente Irpea Armando Gennaro. Il mezzo, acquistato con il contributo della Regione Veneto, servirà ad accompagnare gli ospiti a visite mediche, gite, laboratori esterni...

Mentre vanno registrate le opportunità offerte dalla nuova Pac 2021-2027 in termini di rilancio della zootecnia bovina, con un Veneto al terzo posto come produttore nazionale, va sottolineato come anche nel 2018 il consumo di carne bovina sia aumentato in termini di spesa di oltre il 3 per cento.

Ormai è innegabile l'evidenza dei cambiamenti climatici in atto che per il mondo agricolo sono causa di problematiche gravissime. In particolare nell’area del Piovese, dove gravitano 2.500 aziende agricole, la produzione di ortaggi e frutta è a rischio e, quasi per vendicativo dileggio della natura, le cause che condizionano lo stato dei terreni sono opposte. Da un lato il prolungato periodo di siccità ha letteralmente prosciugato fiumi, canali e fossi ha reso i terreni sempre più aridi, dall’altra il calo delle temperature, in concomitanza con le precipitazioni dell'ultima settimana, dove oltre alla pioggia sono ricomparse diffuse nevicate in quota, influisce negativamente sulle fasi germinative.