Mosaico

L'ultima identificazione di una vittima di Ground Zero sposta l'attenzione sul lavoro dei genetisti forensi. La biologa Marina Baldi: "Grazie a kit di amplificazione sempre più sensibili riusciamo a estrapolare il Dna pure da campioni degradati". E il caso più difficile è sempre quello che si sta trattando, perché la responsabilità è grande

Un documento di supporto alla legge 219/2017 messo a punto dalla Federazione professionale degli infermieri per tracciare il percorso dell’assistenza nel fine vita da parte della categoria professionale più vicina in questa fase ai pazienti e alle famiglie. Parola d’ordine, sintetizza il coordinatore dei lavori, “esserci”

Un Veneto ‘verde’ che innova e cambia pelle, sempre più vicino, nella sua struttura economica e sociale, alle società europee più avanzate. Un Veneto dai ‘fondamentali’ più solidi del resto del Paese – dal Pil all’export, all’occupazione – dove il sistema produttivo investe in innovazione e ricerca, in responsabilità sociale e attenzione per l’ambiente. E’ la fotografia scattata dall’edizione 2019 del rapporto Statistico della Regione Veneto.

Non è solo il caldo torrido con temperature medie stagionali al di sopra della norma a impensierire il mondo dei campi. Paradossalmente anche la pioggia, che può placare l'arsura della terra, quando si scatena con tratti monsonici e troppo spesso accompagnata dalla grandine, diventa uno dei nemici numero uno per colture e raccolti. Così come è successo appena qualche giorno prima di questa nuova tornata di caldo equatoriale in molte aree della nostra provincia.

L’agenda 2030 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile dedica due obiettivi all’ambito culturale. L’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” prevede come traguardo “Potenziare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo” al quale si aggiunge l’obiettivo 4 per una “Istruzione di qualità”.

Padova è un gioiello d’arte e di storia riconosciuto a livello internazionale. La candidatura a sito Unesco di Padova Urbs picta, unico dossier italiano per il 2020, rappresenta la valorizzazione degli straordinari cicli pittorici trecenteschi presenti in 8 siti padovani. L’iter è ancora lungo e l’esito sarà noto nell’estate del prossimo anno. Un aspetto che è emerso, in particolare, è che la presenza di beni culturali in sé non è sufficiente per rendere una città attrattiva dal punto di vista culturale e turistico, se quei beni non vengono curati, restaurati, valorizzati e resi fruibili. In questo un ruolo centrale è rappresentato dall’azione quotidiana di volontari qualificati e motivati.