Afghanistan, una raccolta di beni per le famiglie rifugiate dell’Eremo di Ronzano

Cure dentistiche, smartphone e tablet per imparare l’italiano, materiale scolastico, abbigliamento femminile, prodotti per la cura personale. L’associazione Percorsi di Pace lancia una raccolta di beni e di fondi per aiutare le 25 persone afghane accolte nell’Eremo sui colli bolognesi

Afghanistan, una raccolta di beni per le famiglie rifugiate dell’Eremo di Ronzano

“Guardiamo con profondo turbamento alla situazione afghana. Ci sentiamo impotenti, ma un aiuto concreto a chi ha perso tutto e si trova nelle nostre città possiamo darlo”. A parlare è Percorsi di Pace, associazione nata nel 1995 come evoluzione del Comitato di solidarietà con Sarajevo (attivo a Casalecchio durante il periodo della guerra nella ex Jugoslavia) impegnata in percorsi di sensibilizzazione delle comunità sui temi della pace e della pacifica convivenza tra le diverse culture. “Sosteniamo le 5 famiglie afghane – circa 25 persone – ospitate all’Eremo di Ronzano e da Padre Marella. Lo facciamo ascoltando le esigenze che ci hanno riportato gli operatori delle due cooperative che gestiscono i rifugiati arrivati in città. Prevediamo anche futuri momenti di incontro per far sentir loro, concretamente, la nostra vicinanza”.

Per questo Percorsi di Pace ha lanciato una raccolta di beni e di fondi che possono essere consegnati alla Casa per la pace in via Canonici Renani 8 alla Croce di Casalecchio, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19. L’elenco di ciò che serve è ampio e dettagliato: cure odontoiatriche – chiedendo la disponibilità al proprio dentista per una persona da curare –; smartphone e tablet per imparare la lingua italiana; abbonamenti per l’autobus; medicinali; biberon, ciucci, culle, fasciatoi, tiralatte elettrico; spazzole, specchi, tagliaunghie, phon, creme, trucchi; filtri per acqua; vestiti sportivi o buoni per acquisti; biciclette (ne servirebbero 5 da adulto, 3 da bambini 10/14 anni); 2 televisori; raosi elettrici; giochi da bimbi 10-14 anni; materiale scolastico; abbigliamento femminile per donne (di tipo arabo).

Sul tema, l’associazione ha organizzato anche una serie di incontri: il primo è in calendario venerdì 12 novembre alla Casa per la pace con un incontro con Raffaele Crocco, giornalista ed esperto di Medio Oriente, e Beatrice Taddei Saltini, della redazione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, per analizzare cosa è successo e quali scenari oggi si aprono per il Paese. Il giorno successivo, Crocco e Taddei Saltini incontreranno gli alunni delle scuole medie superiori di Casalecchio, all’Istituto Salvemini e al Liceo L. Da Vinci. Nel pomeriggio presenteranno, sempre alla Casa per la pace, il numero 10 dell’Atlante delle guerre e dei conflitti, strumento per analizzare le ragioni degli scontri armati in corso.

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Fonte: Redattore sociale (www.redattoresociale.it)