La Difesa del 10 maggio 2015

C'è del buono dietro le sbarre. Il titolo di copertina questa settimana non lascia spazio a dubbi. Il carcere di Padova, comunque lo si voglia vedere, rappresenta una realtà d'eccellenza per i progetti e le possibilità rivolte ai detenuti per lo più sotto forma di un posto di lavoro. Perché dei 54 mila carcerati italiani solo due mila lavorano, ma quelli su cui si può scommettere che non torneranno a delinquere sono proprio loro. E di questi cento sono a Padova. È questo clima di positività che paradossalmente rende trasparente porta a galla il marcio che c'è, purtroppo, in tutte le carceri, ma che spesso non emerge. Per questo esperienze come la pasticceria Giotto e Ristretti orizzonti sono tesori da salvaguardare, assieme naturalmente alla cappellania che supporta e accompagna molti detenuti. 

La Difesa del 10 maggio 2015

Gli altri principali argomenti in sommario:

Il Veneto e il suo terrotorio cementato e tutto da programmare
La nostra è la seconda regione più cementificata d'Italia con il 12 per cento del suolo impermeabilizzato da case e capannoni. Nell'ultimo quinquennio la legge sul consumo di suolo è rimasta al palo e così la variante paesaggistica del piano territoriale regionale di coordinamento, dal momento che non è stato approvato nemmeno il ptrc. A buon fine sono andati invece i tre piani casa che la giunta ha voluto per rilanciare l'economia regionale attraverso l'edilizia. Con risultati altalenanti.   

Nepal, il Veneto si mobilita per gli aiuti
Le autorità locali distribuiscono ottimismo e serenità a piene mani, ma ci vorranno anni perché la ferita del Nepal si cicatrizzi. Sale a quasi otto mila il conto dei morti, 15 mila i feriti, l'emergenza ora si chiama acqua potabile e ripari per la notte e la stagione monsonica in arrivo. Operative sul campo le Figlie di Maria Ausiliatrice, a Katmandu dal 1997, ma anche il comitato di sostegno nato da Milvia Boselli e altre figure di spicco del volontariato veneto. Intanto Asiago ha già inviato un container e raccolto ingenti offerte in denaro per la popolazione.

Teologia della carità. Un premio in onore di mons. Giovanni Nervo e mons. Giuseppe Benvegnù-Pasini
Caritas italiana, Cei, diocesi di Padova e fondazione Zancan lanciano un nuovo premio alla memoria dei due sacerdoti padovani, fondatore e direttore di Caritas Italiana tra gli anni Settanta e Ottanta. Si tratta di un'iniziativa che ha lo scopo di rilanciare la ricerca universitaria sul grande tema della teologia della carità, perché la grande loro opera, di valore inestimabile non si esaurisce in una carità "del fare", ma si traduce anche e soprattutto in una carità "del pensare"

Visita pastorale, a Montegalda si chiude un cerchio
Ventotto ore per abbracciare tredici parrocchie dislocate a cavallo tra le province di Padova e Vicenza. Quella di venerdì 15 e sabato 16 maggio sarà per il vescovo Antonio Mattiazzo l'ultima visita pastorale e chiuderà un percorso su base vicariale partito due anni e mezzo fa. Come di consueto, intenso il programma degli incontri, con sacerdoti, operatotri pastorali e amministratori locali.

La moda - ricca e stimolante - del turismo letterario
Non solo naturale, il parco dei colli Euganei è anche e letterario, costellato di itinerari accompagnati da sobrie targhe che riportano brani e versi ispirati proprio da quei luoghi e da quelle visioni. A breve questo soggetto diventerà operativo anche dal punto di vista commerciale. Sull'Altopiano di Asiago invece è possibile vivere una nuova esperienza grazie all'applicazione per smartphone ideata dal giornalista Sergio Frigo che ha geolocalizzato l'intera opera di Mario Rigoni Stern rendendola fruibile esattamente nei luoghi citati, evocati, attraversati.   

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Parole chiave: 10 maggio (1), prossimo numero (40), 2015 (15)