La Difesa del 12 luglio 2015

Parole violente in libertà è il titolo dell'editoriale del direttore Guglielmo Frezza che trovate nel numero di questa settimana. A prima vista potrebbe sembrare un aspetto marginale del problema al centro della sua riflessione. Eppure nella vicenda che sta vedendo protagonisti i profughi destinati alla caserma Prandina, nel cuore di Padova, i commenti violenti, sprezzanti, razzisti e a tratti illeggibili hanno una parte fondamentale. La partecipazione popolare a un evento come questo, resa possibile dall'esistenza dei social network e in particolare di Facebook, rende pubblico, e per certi versi pervasivo, un fiume limaccioso di intolleranza, che ancora una volta confligge con l'indole solidaristica e pronta al volontariato che da sempre caratterizza i Veneti. Se a questo aggiungiamo lo scontro tra sindaci e governo e quello tra Bitonci e l'Ulss 16 non rimache che ammettere: tutti sconfitti.   

La Difesa del 12 luglio 2015

Assalto al bel paese
Il rapporto 2015 sulle ecomafie di Legambiente non ammette dubbi: nel solo 2014 oltre 29 mila reati contro l'ambiente e un bottino pari a 22 miliardi di euro. Nel sud è attiva la criminalità organizzata, nel nord aumenta la corruzione legata alle opere pubbliche e agli appalti. Coinvolta anche la pubblica amministrazione. La regione Veneto occupa il nono posto nella classifica delle infiltrazioni mafiose. Da noi la madre della corruzione ha un nome ben noto: urbanistica.

Via i campi rom dal Veneto

Nei gironi scorsi, il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale, Nicola Finco, ha avviato l'iter per l'abrogazione della legge del 1989 che finanzia i campi rom e le iniziative educative per l'integrazione della popolazione nomade. «Devono abituarsi a vivere come tutti gli altri», è il pensiero dell'esponente leghista. Tra Padova e Vicenza vivono circa 600 persone sparse in molti campi, spesso abusivi e sorti su terreni privati in stato di abbandono.

Religione e corporeità all'Isitituto di scienze religiose di Padova

Sono aperte le iscrizioni al prossimo anno accademico dell’Istituto superiore di scienze religiose di Padova. Che avvia un progetto pluriennale di ricerca su “religioni e corporeità” in una prospettiva interculturale e di dialogo interreligioso. Il prossimo anno – il decimo dall’avvio delle attività dell’istituto – si concentrerà in particolare sull’atto del nutrirsi.

L'incerta rinascita dei diaconi permanenti

È la prima indagine in Italia sui diaconi. Ed è stata realizzata in diocesi di Padova. Uomini che servono. L’incerta rinascita del diaconato permanente rappresenta una fotografia puntuale della situazione nel nostro paese – tra diffusione non omogenea, vescovi con le idee non molto chiare, ruolo non definito del ministero – curata da Alessandro Castegnaro, presidente dell’Osservatorio socio-religioso del Triveneto, con Monica Chilese. Di particolare interesse quanto emerge sulla vita privata dei diaconi e sul loro rapporto con le mogli.

A scuola da Giotto. Giuda agli affreschi trecenteschi a Padova

L’editore Skira ha da poco pubblicato un agile volume che contribuisce alla candidatura dei cicli padovani a essere inseriti tra i patrimoni dell’umanità riconosciuti dall’Unesco. Dopo la cappella degli Scrovegni sono venuti la cappella della reggia carrarese del Guariento, il battistero della Cattedrale, l’oratorio di San Giorgio...

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Parole chiave: 12 luglio (1), prossimo numero (40)