La Difesa del 13 novembre 2016

La sorpresa è arrivata quando tutto era finito. La messa in San Pietro, la preghiera condivisa, la giornata per i quaranta detenuti del Due Palazzi di Padova era agli sgoccioli. Ma proprio in quel momento è giunta la chiamata da Santa Marta e l'incontro con papa Francesco è divenuto realtà. Così si è chiuso per la "parrocchia" del carcere giudata da don Marco Pozza il Giubileo dei carcerati, uno degli appuntamento più significativi di questo anno santo della Misericordia. Oltre un migliaio di detenuti provenienti da vari paesi del mondo, ha dato vita a un evento inconsueto, dal forte significato, con il quale la chiesa ha testimoniato la propria attenzione a quanti vivono in una condizione di sofferenza e di marginalità sociale.

La Difesa del 13 novembre 2016
Gli altri servizi del numero di domenica 13 novembre:

The Donald dovrà ricucire un'America divisa

Contro tutti e contro tutto il tycoon della Grande Mela è stato eletto 45° presidente degli Stati Uniti. Trump è un vero outsider, anche rispetto a Reagan nel 1980, e andrà a Washington con la missione di segnare una chiara discontinuità rispetto ai circoli autoreferenziali lontani dai problemi veri e con i quali Hillary Clinton si è così fortemente identificata. In campagna elettorale ha sì parlato in maniera demagogica alla pancia di un fetta della società, ma ha anche creduto a una politica capace di ripartire dal basso.

Domenica scorsa il vescovo Claudio ha aperto la porta della Carità

Prima la chiusura della porta santa della Cattedrale, da parte del vescovo Claudio, poi l’apertura della Porta della carità al numero 11 di piazza Duomo. Due momenti intensi, fortemente legati tra loro, che numerosi fedeli hanno vissuto domenica scorsa a conclusione del giubileo straordinario della misericordia. La Porta della carità, aperta all’accoglienza di persone bisognose, è di tutti. «Parla a tutti – ha sottolineato il vescovo Claudio – e sprona tutti». Sprona ad amare gratuitamente come ama Dio».

La missione compiuta del Cuamm

L'annuncio è arrivano nella grande kermesse del 5 novembre, al pala Geox. Esattamente cinque anni dopo il lancio del progetto, don Dante e tutti i medici, i volontari e gli operatori del Cuamm sollevano le braccia al cielo: "Prima le mamme e i bambini" ha regalato all'Africa 134.910 parti assistiti rispetto ai 125 mila inizialmente prefissati come obiettivo. Parte da qui il nostro focus di questa settimana, tra dati e storie, per indagare sotto la superficie dell'attualità che cosa significa "nascere" oggi

Tre governatori insieme e il futuro del centrodestra

Luca Zaia, Roberto Maroni e Giovanni Toti. Tre presidenti delle regioni del Nord a trazione leghista o Forza Italia. Lunedì scorso si sono trovati a Roncade, nel Trevigiano, negli avveniristici ambienti di H-farm, per il terzo trilaterale. Dopo migranti e referendum costituzionali, sul tavolo una proposta di legge di bilancio che premi le regioni virtuose. Ma il vero tema è il futuro del centrodestra e la sua leadership, una questione caldissima dopo l'elezione di Trump e l'attesa per il voto del 4 dicembre.   

L'agricoltura Ringrazia per i frutti della terra e guarda al futuro

Domenica 20 novembre gli agricoltori padovani si ritroveranno al santuario di Terrassa Padovana per varcare la porta santa e vivere, come da tradizione in questo periodo dell'anno, la Giornata del ringraziamento. Sarà l’occasione per stilare un primo bilancio d’annata. Nella provincia di Padova si raccolgono soddisfazioni nel settore vitivinicolo, mentre sono in sofferenza il cerealicolo e la zootecnia per il prezzo troppo basso riconosciuto ai produttori. Altalenante rimane la resa del ramo ortofrutticolo, importante nel Padovano

  

Domenica 27 riparte il gruppo vocazionale, una bussola per la vita  

Saranno 16 i 19-35enni, tutti con una solida esperienza parrocchiale, che seguiranno il cammino guidati da don Silvano Trincanato. Dopo la prima domenica, i giovani del gruppo vivranno “Una voce rischiara la notte” dal 27 al 29 dicembre a villa Immacolata, una due giorni di spiritualità aperta a tutti i giovani. Sempre nella casa di spiritualità di Torreglia, al via anche “Cambiaprofilo”, per ragazzi delle superiori, e poi le scuole di preghiera nei seminari minore e maggiore

Il 20 novembre con la Difesa il secondo inserto “giubilare” sulle opere di misericordia spirituali

Se le opere corporali sono i più visibili segni di attenzione a cui siamo chiamati, è nelle opere spirituali che, forse, possiamo scorgere ancor meglio il “cambio di passo” a cui questo giubileo ci richiama. Domenica 20, in allegato alla Difesa ci sarà il secondo degli inserti dedicati alle opere di misericordia. Le parrocchie che volessero riceverne ulteriori copie possono contattarci scrivendo a diffusione@difesapopolo.it


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