La Difesa del 15 novembre 2015

Il vescovo Claudio, lo scorso 4 novembre, è tornato in carcere per una intera giornata trascorsa con i detenuti e con tutto il "popolo del Due palazzi": chi sorveglia, insegna, assiste, chi condivide lavoro, chi si dona gratuitamente.
Alla sua visita, e all'annuncio che ne è seguito – «Dovremmo individuare una chiesa qui, per farla diventare luogo dell’anno giubilare» – è dedicata la copertina della Difesa di domenica 15 novembre.

La Difesa del 15 novembre 2015

GLI ALTRI SERVIZI

«È la carità il vero volto dell’umanesimo»

L’inquietudine cristiana è il lascito della visita fiorentina di papa Francesco che segnerà il cammino della chiesa italiana negli anni a venire. Una chiesa che non ha ricette preconfezionate, che si mette in ascolto e dialoga con tutti e costruisce con quanti ci stanno. Anche rischiando di ferirsi, di incorrere in qualche incidente di percorso e persino di sporcarsi. Perché se ti pieghi sui poveri, sarà inevitabile che ti sporchi.

Issr di Padova: “Corpo e religione” al dies academicus

Mercoledì 18 si apre il decimo anno di attività dell’Istituto superiore di scienze religiose di Padova. Al dies academicus, a cui parteciperà anche il vescovo Claudio, si parlerà di “Corpo e religione” con un intervento del benedettino Giorgio Bonaccorso.

Fondazione Cariparo: tre anni di progetti

La previsione d’investimento della fondazione Cariparo per il prossimo triennio 2016-18 è di altri 120 milioni di euro (lo stesso portfolio del triennio che si sta per chiudere). L’ambito che maggiormente beneficerà degli interventi dell’ente bancario sarà il sociale, privilegiando i progetti capaci di fare rete tra i diversi soggetti pubblici e privati del territorio.

Ambiente: stop alla diga sull’Adige

L’ex genio civile di Rovigo ha messo fine alle velleità di Lagarina Hydro. La srl di Limena dovrà rinunciare alla diga sull’Adige (all’altezza della Rosta in comune di Badia Polesina). Il provvedimento non è ancora stato trascritto nel bollettino regionale, ma alla negata autorizzazione idraulica datata 6 novembre è già seguita la soddisfazione di enti locali, consorzi di bonifica e comitati per l’ambiente che si erano schierati compatti contro il progetto.

La Germania dice no. Il suicidio assistito rimane reato

Da un lato sarà proibito alle imprese pubblicizzare in ogni modo l’accompagnamento alla “morte dolce”, dall’altro i medici potranno valutare caso per caso e comunque la libertà di coscienza sarà rispettata. È questo l’esito di un confronto molto intenso al parlamento tedesco, chiuso con l'approvazione della nuova legge.

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