La Difesa del 28 giugno 2015

ll ritratto di Sara Melchiori (direttore dell'ufficio stampa diocesano), la cronaca del saluto di domenica 21 a cura del direttore Guglielmo Frezza, il bilancio di questi 26 anni da parte del vicario generale, mons. Paolo Doni, le riflessioni sugli orientamenti diocesani di tutti questi anni pastorali e i messaggi dei vicepresidenti dei consigli pastorali diocesani che si sono alternati l fianco del venscovo. E ancora i saluti di famiglie, parroci, educatori, volontari e religiosi. Insomma, il saluto al vescovo Antonio Mattiazzo è in primissimo piano nel nostro giornale anche questa settimana. Ne scaturisce, esattamente al pari di quello di domenica scorsa, un numero da collezione.

La Difesa del 28 giugno 2015

Gli altri principali argomenti in sommario:

La Laudato si' di papa Francesco: una conversione ecologica
Il teologo morale Giuseppe Trentin analizza il testo della nuova enciclica tenendo presente il tempismo con cui papa Francesco ha voluto pubblicare questa lettera, che si rivolge a tutti gli «uomini di buona volontà». Per la prima volta, infatti, il mezzo espressivo per eccellenza di un pontefice mette al centro dell'attenzione l'ambiente e lo fa a pochi mesi dalla conferenza sul clima dell'Onu che si terrà a fine anno a Parigi. Mentre le Nazioni unite lavorano a un documento in grado si superare le divisioni tra i paesi in termini di rispetto dell'ambiente, il papa chiede a tutti una conversione ecologica

Cinquant'anni di missione in Kenya nel ricordo di alcuni protagonisti

L'11 luglio a Nyahururu, una delegazione di preti e laici padovani parteciperà ai festeggiamenti per il 50° della missione padovana in quest'area del Kenya. In due pagine dedicate ripercorriamo, decennio per decennio quest'avventura di fede e di chiesa che ha portato alla nascita dell'odierna diocesi, che gradualmente sta passando al clero locale. Risuonano le voci di diversi fidei donum, da don Giuseppe Rigoni a don Renzo Zecchin, da don Edoardo Bregolin a don Franco Marin fino a Laura Di Lenna.

Il Veneto all'anno zero. E ora?
Lo scorso anno il Pil veneto è  stato nullo. Il rapporto di Unioncamere non traccia certo un roseo futuro prossimo per l'economia della regione. I segnali di ripresa di cui la politica parla da lungo tempo effettivamente si scorgono, ma si presentano estremamente timidi. Le famiglie italiane nel complesso si scoprono più povere, l'occupazione è in difficoltà nonostante il Jobs act e i consumi non decollano. Il futuro ha nel turismo, la cultura e l'agroalimentare i varchi per approdare alla vera crescita. 

La grande fuga degli ebrei dall'Europa. il continente si svuota.

Oggi in Europa vivono 1,4 milioni di ebrei. Nel 1945 erano 3,8 milioni. L'alyiah – la migrazione verso Israele – sta assumendo proporzioni mai viste prima specie in Francia, dove gli ebrei sono 600 mila e in questo 2015 gli olim – quelli che si trasferiscono nel paese del medioriente – potrebbero essere ben 9.000. Nel nostro servizio analizziamo il profilo di chi parte e le ragioni: a sorpresa, l'antisemitismo percepito è solo una delle cause, molto conta anche il fattore economico, dato che la crisi in Israele non c'è.

Bernardo da Chiaravalle raffigurato nella cappella degli Scrovegni
Mons. Claudio Bellinati ne è certo. Quel volto che per primo accoglie il visitatore nella cappella giottesca che si affaccia sui giardini dell'arena a Padova è di Bernardo da Chiaravalle, il santo che scrisse la regola della "nuova cavalleria" templare. Non solo, il sacerdote padovano, a lungo direttore della biblioteca capitolare e dell'archivio segreto del Duomo, ipotizza anche che la decisione di fare di Bernardo la guida di se stesso nel Paradiso, Dante la prese proprio nel periodo in cui soggiornò a Padova.

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Parole chiave: 28 giugno (1), saluto (5), vescovo (160), Antonio (40)