La Difesa del 30 agosto 2015

"Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia" è il tema che papa Francesco ha scelto per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato che si svolgerà il prossimo 17 gennaio.
Un tema che ha l'obiettivo di scuotere le coscienze di un'Europa che continua a innalzare muri nel tentativo di contenere l'onda migratoria in arrivo dal Mediterraneo e, in questi giorni, sempre più anche dai Balcani. Nel numero della Difesa di domenica 30 agosto, la riflessione di Giulio Albanese, missionario combinano da sempre impegnato sul fronte dell'immigrazione e dell'accoglienza.

La Difesa del 30 agosto 2015

Gli altri principali servizi:

Inizia in diocesi il mese del seminario
Culminerà nella giornata di domenica 20 settembre – per la quale è stato scelto lo slogan “Ti prenderò per mano” – in cui tutte le parrocchie sono invitate a pregare per il seminario diocesano. La pastorale vocazionale, a cui è dedicata la prima tappa di questo mese sulle pagine della Difesa, non è questione che riguarda solo gli animatori vocazionali diocesani, oppure qualche parroco “ben disposto”, ma ogni comunità parrocchiale. Sapendo che il seminario diocesano – in tutte le sue componenti – è il “cuore del cuore” della chiesa di Padova.

Sbarca anche a Padova il Progetto Policoro
Durante l’estate, un gruppo di giovani padovani ha toccato con mano, durante un campo dell’Ac in Sicilia, i frutti del progetto Policoro. Ora quest’iniziativa della Cei, che favorisce lavoro e auto-imprenditorialità, arriva in diocesi.

Embargo russo, il conto è salato
Per l’Italia le conseguenze di un anno di blocco all'export sono già state pesanti: uno studio di Coldiretti stima in quasi 250 milioni di euro il danno diretto, a cui vanno aggiunti gli effetti indiretti che riguardano altri prodotti e settori. Un ottimo termometro della situazione è il mercato ortofrutticolo di Padova, realtà che negli ultimi anni ha molto investito sulla promozione all’estero e che ora si trova a dover fronteggiare due crisi: quella russa e quella del Medio Oriente.

L'eredità di De Gasperi e le riforme costituzionali
Le riforme costituzionali potrebbero assumere una notevole importanza, purché non finiscano per svilire il ruolo del parlamento in nome del mito dell’“uomo solo al comando”. Quello che De Gasperi ha sempre voluto evitare nell’arco della sua vita politica. Il commento dell'ex ministro Carlo Fracanzani.

Grande guerra: non erano “spioni” i preti dell’Altopiano
Prosegue la rilettura delle vicende di cento anni fa attraverso le pagine della Difesa di allora, disponibili nel nostro e-shop ad alta risoluzione. Nel numero del 15 agosto 1915, la Difesa spiega “Come crollano le montature dell’anticlericalismo”. Qualche giorno prima infatti si era celebrato il processo contro tre sacerdoti e cinque laici dell’Altopiano dei Sette comuni accusati di spionaggio. I giudici erano stati costretti ad assolvere tutti, per l’inconsistenza delle prove, probabilmente costruite ad hoc per screditare il clero che protestava contro i soprusi dell’esercito e giustificare i deludenti risultati di quei primi mesi di guerra…

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