Il Ciad ripaga il debito: mille bovini per l'Angola

Nel porto di Luanda, la capitale dell'Angola, sono arrivati mille bovini inviati dal Ciad. Nei prossimi dieci anni se ne aspettano altri 9mila. I governi dei due Paesi hanno infatti pattuito l'invio degli animali come forma di pagamento di un debito da circa 100 milioni di euro che N'Djamena ha contratto nel 2017.

Il Ciad ripaga il debito: mille bovini per l'Angola

Diversi analisti internazionali credono che i due Paesi abbiano trovato un modo intelligente per venire incontro alle reciproche esigenze. Il Ciad è considerata una delle economie più fragili del pianeta, ma, stando ai dati dell'Organizzazione mondiale della sanita' animale (Oie), dispone di circa 94 milioni di capi di bestiame, numeri che la renderebbero uno "dei Paesi di allevamento per eccellenza" nel mondo.
L'Angola è invece da anni alla ricerca di una strategia per il ripopolamento dei bovini, decimati dai periodi di siccita' che spesso colpiscono il Paese.
Secondo il quotidiano locale 'Jornal de Angola', buona parte degli animali provenienti dal Ciad verranno destinati alle zone dove si fa sentire di più la mancanza dei ruminanti, come il Planalto de Camambatela, circa 200 chilometri a est della capitale. Già il mese scorso sono cominciati nell'area i rilevamenti del ministero dell'Agricoltura e dell'Istituto nazionale di veterinaria, che hanno valutato le condizioni zoo-sanitarie delle strutture che riceveranno gli animali.

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Parole chiave: Africa (51), agricoltura (47)
Fonte: Dire - www.dire.it