I migliori anni

Il centro servizi Giovanna Maria Bonomo di Asiago ha ricevuto oggi dalla Fondazione Opera immacolata concezione Onlus il premio “Sicuramente in Oic”. Il riconoscimento è assegnato ogni sei mesi sulla base di una graduatoria frutto del rapporto tra: il numero di ore di lavoro, quello degli infortuni verificatisi nel semestre e la loro gravità.

La Rete Utenti per Caso è stata creata alla fine del 2019 per favorire il legame tra Associazioni e dare risposte a situazioni di debolezza e di fragilità, aggravate dalla pandemia, garantendo e sostenendo un tessuto di relazioni. La rete coinvolge attualmente 70 associazioni e oltre mille volontari, che grazie a una trentina di incontri on line si sono conosciuti, presentati raccontando le loro esperienze a voce o attraverso video e hanno avviato uno scambio altamente empatico. 

Franco Massi è stato riconfermato oggi alla guida di Uneba, l’organizzazione di categoria del sociosanitario e socioeducativo, che raccoglie oltre 1000 enti associati, quasi tutti non profit di radici cristiane, per la maggior parte strutture residenziali per anziani. Il presidente di Uneba Veneto Fabio Toso è stato nominato vicepresidente insieme a Giuseppe Grigoni (Uneba Liguria), Andrea Blandi (Uneba Toscana) e Santo Nicosia (Uneba Sicilia).

La Civitas Vitae Nazareth di Padova ha festeggiato questa mattina otto compleanni di altrettante ospiti over 100. Traguardi importanti che costituiscono di diritto il nocciolo dell'esclusivo “Club Over 100 -. Ricomincio da zero” istituito dalla Fondazione Oic Onlus nel 2008 e riservato ai soli centenari e ultracentenari, per valorizzare la ricchezza di vita ed esperienza dei longevi che vivono nei centri servizi dell’Oic, ma anche nel territorio.

Nuovo record di partecipazione per l’ormai attesissimo Premio letterario e fotografico Civitas Vitae organizzato dalla Fondazione Oic Onlus, giunto alla XIV edizione. 134 nonni e bambini, ospiti o collaboratori dei 13 Centri servizi, o amici della Fondazione, hanno voluto dare il loro contributo, entusiasmando la giuria presieduta anche quest’anno dalla scrittrice Antonia Arslan.

«Costruire le reti dell’accoglienza che si prendono cura di chi è più debole, svantaggiato, vulnerabile, escluso». Questo il programma culturale e operativo di Uneba (www.uneba.it), la principale associazione di categoria del settore sociosanitario, assistenziale ed educativo con circa 1000 enti associati in tutta Italia, quasi tutti non profit di radici cattoliche.

Per i nonni della Fondazione Santa Tecla di Este, i festeggiamenti sono cominciati già alla vigilia, con gli auguri di nipoti e familiari, raccolti in un video e trasmessi sul maxischermo. Sabato scorso, il giorno della vera e propria festa dei nonni, i volontari dell'associazione Prislop, hanno piantato un alero di paulonia e hanno rallegrato gli anziani ospiti con i loro sorrisi.

Alla vigilia delle due giornate dedicate agli anziani e ai nonni, la segretaria della Fnp Cisl del Veneto Tina Cupani chiede maggiori investimenti per la prevenzione, rilancio della sanità territoriale e invecchiamento attivo. «La vera sfida per le istituzioni – afferma – è creare una volta per tutte un sistema affinché si arrivi alla terza età nelle migliori condizioni di salute possibili, fisiche e mentali, e con risorse per vivere questa stagione in modo dignitoso».

Si è svolto oggi in Casa Cardinal Urbani a Zelarino, ospiti di Opera Santa Maria della Carità, il congresso di Uneba Veneto. Al centro dell’incontro, la drammatica situazione che stanno vivendo le strutture per anziani, dovuta soprattutto alla mancanza di personale. Su questo tema è intervenuto anche l’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin. Rinnovati i vertici dell’associazione: Francesco Facci è stato confermato presidente regionale.

Il 21 settembre è stata celebrata in tutto il mondo la 28esima Giornata mondiale Alzheimer, quest’anno dedicata al tema “Verso una società più inclusiva”. Tra le iniziative nel territorio diocesano, segnaliamo quelle organizzate dalla Fondazione Sant’Antonio Abate di Alano di Piave, già svoltasi nel giardino del centro servizi anziani, e quella in programma nell’ex collegio vescovile di Este per domani. 

A partire da lunedì 13 settembre, il biglietto dell’autobus per i cittadini over65 residenti in dodici Comuni della cintura urbana costerà 2,20 euro (anziché 3), come per gli abitanti in Comune di Padova. I costi della tariffa agevolata saranno coperti dalla Provincia di Padova. Lo ha annunciato il presidente dell’amministrazione provinciale Fabio Bui. 

I sindacati dei pensionati del Veneto si schierano con decisione a favore dell’obbligo vaccinale, annunciato ieri dal premier Mario Draghi. In una nota congiunta, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil regionali ricordano che i contagi stanno ricomparendo nelle case di riposo e con la ripresa dell’anno scolastico i nonni saranno chiamati a svolgere il loro ruolo e devono poterlo fare in sicurezza.

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di attività motorie per la terza età organizzati dal Settore Servizi Sociali del Comune di Padova con l'obiettivo di favorire il buon invecchiamento, la cura del benessere psicofisico e la socializzazione. Vengono proposti corsi di attività motoria specialistica presso sedi dedicate, e corsi di attività motoria in ciascun quartiere della città. Gli interessati possono scegliere di iscriversi a più corsi.

«Ogni anno, il caldo è responsabile di problemi di salute per molte persone, specialmente anziani, persone con una malattia cronica, bambini piccoli, lavoratori all’aperto. Il caldo può causare stress da calore e colpo di calore ed aggravare le malattie preesistenti, come le malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o psichiche». Con queste parole, il ministero della salute ricorda alcune semplici regole alle quali attenersi per affrontare l’ondata di calore prevista per questi giorni.

Nella Giornata mondiale degli anziani, da lui istituita, Francesco insiste sulla relazione tra generazioni, fonte di ricchezza per la società intera soprattutto in un mondo ancora dominato dalla cultura dello scarto. In particolare chiede di far visita a chi è solo o impossibilitato ad uscire di casa.