I migliori anni

I dati sugli anziani soli e non autosufficienti sono stati resi noti da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp del Veneto. Nel padovano è stata registrata la percentuale più alta di invalidi civili di tutta la regione. I sindacati tornano a chiedere a gran voce la riforma delle Ipab. La Regione Veneto resta l’unica in Italia a non averla ancora attuata. Questo ritardo favorisce il settore privato, che può contare su costi di gestione più bassi e minori controlli. Solo nella provincia di Padova le strutture per anziani sono 16.

L’amore non ha età: non è soltanto un modo di dire. In occasione della festa di San Valentino sono numerose le iniziative promosse da enti o associazioni per festeggiare insieme, in coppia, ma anche in compagnia. Chi sceglie questa ricorrenza per riunire gli sposi che quest’anno hanno raggiunto traguardi importanti di vita coniugale, chi preferisce affidarsi alla magia della musica e chi ha organizzato un pranzetto coi fiocchi… 

Nella sua relazione annuale al Consiglio comunale, il presidente del consiglio di amministrazione della casa di riposo di Noventa Padovana Denis Cacciatori ha fatto un bilancio dell’anno appena trascorso, con l’avvio di importanti progetti innovativi, come quello per l’umanizzazione dell’assistenza che coinvolgerà operatori e familiari. Per il futuro, sono in arrivo importanti novità, come l’acquisto di tecnologie innovative, programmi di prevenzione e l’aumento del numero dei posti, sia per i residenti che per il centro diurno.

L’associazione Pino Verde di Ponte San Nicolò ha messo a punto il programma dei soggiorni estivi per la prossima stagione, concordato con il Comune. Due settimane di vacanza al mare o in montagna nei mesi più caldi, per risparmiarsi la canicola cittadina e stare in buona compagnia, con amici e familiari. Il programma sarà presentato in un incontro nella sede dell’associazione. Si parte e si torna in pullman dalla sede di vicolo Pasquatto.

E’ stato il gruppo dei Sonabbash ad allietare, con la pizzica salentina, la tarantella del Gargano, stornelli e altre musiche popolari del Meridione, la festa del santo patrono e quella de nati a gennaio nel centro servizi per anziani Casa Sant’Antonio Abate ad Alano di Piave. Un appuntamento tradizionale, ma proposto in maniera insolita, al quale non è voluto mancare il parroco don Francesco Settimo, che si è unito a familiari e amici degli ospiti. 

Uneba, organizzazione di categoria del settore sociosanitario, assistenziale ed educativo, ha lanciato un appello al governo Conte e ai governatori delle Regioni, chiedendo maggiore riconoscimento per il settore socio-sanitario. "Circa il 15% della spesa sanitaria in Italia riguarda il settore sociosanitario - ha dichiarato il presidente nazionale Franco Massi - Siamo un pilastro su cui si regge il welfare italiano. Chiediamo quindi che sia dedicata al settore il 15% dell'aumento delle risorse del Fondo Sanitario previsto dalla Legge di Bilancio 2020: quindi, su 2 miliardi di aumento, 300 milioni al sociosanitario".

La scrittrice Antonia Arslan torna al centro residenziale Nazareth, dove è sempre graditissima ospite, questa volta per presentare il suo ultimo libro “La bellezza sia con te”. Una raccolta di racconti dedicati alle vicende di personaggi della sua famiglia, che l’esodo armeno ha disperso, ma che si ritrova unita nei momenti di festa e nel rispetto delle tradizioni. Il volume è anche un inno ai libri e alla letteratura, come mezzo per comprendere il cuore dell’altro.

La conferma di quota 100, opzione donna e Ape sociale sono le misure più attese della nuova finanziaria in materia di pensioni. Il testo definitivo della legge di Bilancio 2020, approvato alla Camera il 23 dicembre, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Alcune misure dovranno essere ulteriormente definite da futuri decreti, ma quali sono le misure più importanti previste per le pensioni dalla nuova manovra economica? Abbiamo fatto il punto con Jacopo Arca, responsabile dell’Inas Cisl Padova Rovigo. 

I sindacati tornano alla carica sui temi della non autosufficienza e dell’assistenza agli anziani e lanciano un allarme per quella che si prospetta come la sfida del futuro per la tenuta dei servizi socio-sanitari. Mentre a livello nazionale non è ancora stata varata la legge quadro sull’argomento, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil del Veneto chiedono che la Regione applichi finalmente la tanto attesa riforma delle Ipab.

Sull'ultimo numero di "Vita Nostra", il notiziario della parrocchia di San Camillo, è apparsa una lettera, con una riflessione sul tempo che passa. L'autrice si firma "Un'anziana della parrocchia" e noi intendiamo rispettare il suo anonimato. E' una riflessione molto personale, ma nella sua profondità tocca alcuni temi legati all'invecchiamento nei quali certamente molti si riconosceranno. La pubblichiamo così com'è, certi che possa coinvolgere i lettori di questa rubrica, anziani e non.

Le Acli di Bologna hanno presentato il report “Mondo colf 2019”, per fare il punto su una forma di assistenza che interessa direttamente circa 865mila lavoratrici e famiglie italiane. La figura dell’assistente agli anziani sta cambiando e anche il welfare deve tenerne conto. Si assumono 70enni per assistere 80enni. Presto chi aiuta andrà aiutato, le stesse badanti avranno bisogno di un welfare.

Dal 1 gennaio 2020 è la Fondazione Sant'Antonio Abate a gestire il centro servizi per anziani Casa Antonio Abate di Alano di Piave, prendendo il testimone dalla parrocchia di Alano di Piave. Fino al 2019, infatti, legale rappresentante con la responsabilità della struttura era don Francesco Settimo, parroco pro tempore di Alano. Dal 2020 prende il suo posto Matteo Segafredo, presidente della Fondazione.

Prende il via domenica prossima, 5 gennaio, con un concerto della Daigo Music School, il programma di incontri organizzato per il mese di gennaio al centro residenziale Nazareth, della Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus. Gli eventi sono rivolti agli ospiti della struttura, ma aperti a tutta la cittadinanza. In programma spettacoli teatrali, di danza, presentazioni di libri, incontri sulla storia e l'arte locali.

A Padova oltre 3700 over 74 vivono da soli e non possono contare sull’aiuto di figli che abitano in città. L’amministrazione comunale ha avviato un’indagine per mettere a fuoco la loro situazione, monitorare i casi più a rischio e programmare tutti quegli interventi che possano coinvolgere gli anziani in diverse attività. Le persone riceveranno una lettera e saranno poi contattate personalmente da un operatore.

Per curare un paziente oncologico over 70 è necessario considerare la sua salute in senso globale. Può capitare infatti che alcune terapie ne influenzino altre. Per questo l'Istituto Oncologico Veneto ha istituito un servizio telefonico, attivo due ore al giorno per cinque giorni la settimana, dove un gruppo di volontarie, opportunamente formate, aiutano i pazienti anziani ad individuare il percorso di cura più adatto a loro.