I migliori anni

La maggior parte degli over 65 in Italia non si nutre correttamente, non mangia frutta e verdura a sufficienza e non fa abbastanza attività fisica. In compenso quasi il 90% di loro assume farmaci. I dati emergono da un’indagine condotta da Passi d’Argento – il sistema di sorveglianza sulla popolazione con più di 65 anni condotto da Asl e Regioni e coordinato dall’Istituto superiore di sanità – per Happy Ageing, alleanza italiana per l’invecchiamento attivo.

Un calendario di incontri nei quartieri, per socializzare mentre di cena insieme o si mangia un gelato, un programma di visite a casa o negli istituti, ma soprattutto un appello: "Andate a trovare un vostro vicino, se è anziano ed è solo. Oppure unitevi ai volontari". Per questo la comunità ha avviato il progetto "D'estate non lasciamoli soli. Fare rete contro caldo e solitudine", mettendo a disposizione un numero di telefono, soprattutto per quanti intendono offrire il loro aiuto. 

Si chiama "R-estate a Montegrotto" il calendario di iniziative organizzato dal Comune di Montegrotto insieme all'associazione Open Mundi e all'Auser. In programma corsi per l'utilizzo dello smartphone, laboratori di decoupage, proiezioni di film, letture di libri, incontri su tematiche diverse.

Nato a Bergamo il 12 novembre 1928, il noto scienziato, uno dei massimi esponenti del mondo della ricerca, presidente e fondatore dell’istituto “Mario Negri”, Silvio Garattini ha ricordato al giornale dell’Università di Padova Il Bo Live le condizioni della ricerca e dell’assistenza sanitaria prima che tante conquiste scientifiche e sociali migliorassero enormemente la qualità della nostra vita. Una realtà che, secondo lo studioso, le persone anziane dovrebbero raccontare ai giovani.

Nella serata al teatro greco di Siracusa, svoltasi il 12 giugno scorso, Andrea Camilleri ha spiegato di aver voluto affrontare questa nuova sfida mosso dalla curiosità. Nell’ormai celebre monologo di circa un’ora e mezza, poi mandato in onda dalla Rai e infine divenuto un libro, lo scrittore siciliano attraverso il mito di Tiresia, si sofferma sul dono di vedere con la mente. L’esperienza poetica e personale di un uomo che contrappone la curiosità e la conoscenza alla rinuncia e alla rassegnazione.

Si è svolto nella sede dell'Oic della Mandria il convegno dal titolo "Come creare una cultura di fiducia nel servizio agli altri", promosso da Ucid, Uneba, Csv e Opera Immacolata Concezione nell'ambito delle iniziative organizzate in vista del 2020, quando Padova sarà la capitale europea del volontariato. Ospite d'onore del convegno, il neuropsicologo Kenneth Nowack, che ha fatto della fiducia il centro delle sue ricerca, scoprendone i meccanismi e gli effetti. Giungendo a una conclusione: la fiducia genera welfare. 

Attività fisica in ambiente termale, passeggiate sui Colli, incontri, scambio di libri e impegno sociale rivolto alle persone più anziane. Sono soltanto alcune delle attività organizzate dal Centro per l’invecchiamento attivo e consapevole organizzato da due educatrici dalle case di riposo Galvan di Pontelongo e Craup di Piove di Sacco. L’iniziativa, presentata nel marzo scorso con l’obiettivo di prevenire l’isolamento delle persone anziane, ha concluso positivamente la sua prima fase e riprenderà a settembre dopo la pausa estiva.

La giunta comunale di Padova ha confermato le agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico rivolte ai pensionati e ai disabili che rientrano in determinati parametri. In un anno hanno già potuto usufruire degli abbinamenti gratuiti 2.554 persone. Sono stati confermati anche i criteri per poter accedere alle agevolazioni. La misura, per il sindaco Giordani, difende il diritto degli anziani di muoversi liberamente in città. 

Domenica scorsa papa Francesco ha ricordato i tanti anziani soli “che vivono come nascosti, dimenticati, trascurati”. In questi giorni, che si annunciano come i più caldi dell’estate, anche la comunità di Sant’Egidio, oltre ad attuare il suo programma “Viva gli anziani”, diffuso nelle diverse città, ha lanciato un appello ad accorgersi delle persone sole che ci vivono accanto. Il caldo e l’afa posso essere infatti pericolosi per la salute degli anziani. Ma anche l’abbassamento dell’assistenza dovuto al periodo di ferie. Lo afferma la Sigot, Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio.

Si terrà mercoledì prossimo, 3 luglio, dalle 17, all’Auditorium Pontello della Civitas Vitae Anglo Ferro della Mandria, un convegno sul tema “Come creare una cultura di fiducia nel servizio agli altri”. Tra i relatori, il neuropsicologo Kenneth Nowack, che ha dedicato i suoi studi al funzionamento del nostro cervello e delle emozioni nel rapporto d fiducia reciproca. L’incontro è organizzato da Ucid con la collaborazione, tra gli altri, di Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus e di Uneba Veneto. 

Secondo un’indagine dello Spi Cgil, sono 210.000 gli ultraottantenni veneti che vivono soli, perché vedovi, divorziati o celibi. La provincia con la percentuale più alta di anziani soli è quella di Belluno, con il 66,4%, pari a oltre 10mila persone, seguita dalla provincia di Rovigo, dove la percentuale scende al 64%. Nelle altre province le percentuali si equivalgono. La segretaria del sindacato Elena Di Gregorio, serve maggiore attenzione anche da parte della politica.

L'ufficio attività creative terza età del Settore Servizi Sociali, nell'ambito del Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute 2019, ha realizzato la guida "Arriva l'estate 2019". La guida ha l'obiettivo di informare la cittadinanza, in particolare le persone over 60, circa le iniziative e gli accorgimenti da adottare durante il periodo estivo in città. Il volantino fornisce indicazioni sui luoghi dove trascorrere la giornata in compagnia, le associazioni alle quali rivolgersi per chiedere aiuto e parlare, i servizi gratuiti di consegna della spesa a domicilio, le piscine con agevolazioni, i parchi e i centri sociali. 

E’ stato presentato a Monselice dal sindacato Labor il progetto Artibus, che si propone di offrire ai giovani e disoccupati un’opportunità di lavoro legata agli antichi mestieri, ancora molto ricercati come il coltivatore, il panettiere, il fabbro, il falegname o la sarta. E’ già stata creata una squadra di artigiani in pensione disposti a trasmettere le loro competenze a titolo volontario. Il progetto, attuato in collaborazione con diverse associazioni del territorio, coinvolge anche alcuni ospiti della Casa di Riposo e dovrebbe entrare nel vivo a settembre.

L’università di Padova collaborerà con quella di Harvard alla realizzazione di un esoscheletro che consente di prevenire il pericolo di cadute negli anziani. Il laboratorio americano ha già realizzato questo particolare capo di abbigliamento con piccoli motori che supportano il movimento. L’ateneo patavino contribuirà con l'integrazione di segnali cerebrali che individuano i segni di instabilità e permetteranno quindi all'esoscheletro di prevenire la caduta.

Nelle strutture pubbliche per anziani, una larga parte di servizi viene esternalizzata per fare fronte alle crescenti difficoltà economiche. La percentuale dei dipendenti privati all'interno delle Ipab della provincia di Padova è pari al 26% del totale, con picchi di 47% nell'Alta. Per quanto riguarda i posti letto, il 18% è affidato a privati. Lo dimostra uno studio della Cisl Fp Padova Rovigo che lancia un allarme: «L’effetto della mancata riforma delle Ipab va verso l’esternalizzazione dei servizi. Se il trend rimane questo, c’è il rischio che il privato vada a coprire l’intero mercato, con due conseguenze: l’aumento dei costi e l’abbassamento della qualità».