Legalità & Corruzione

Grazie alla risposta immediata ed efficace della Polizia di Stato, ai sistemi di video sorveglianza di buona qualità e alla partecipazione dei cittadini che hanno prontamente segnalato quanto visto, nella serata di ieri, martedì 15 settembre, è stato possibile fermare il responsabile delle recenti “spaccate” ai danni di alcuni esercizi commerciali.

Il ministero della Giustizie a l'Anac sottoscrivono un accordo quadro di cooperazione in materia di prevenzione della corruzione grazie al quale tra via Arenula e l'Autorità avverrà uno scambio di dati e informazioni che contribuirà a prevenire e contrastare il fenomeno della corruzione nella pubblica amministrazione, in particolare sul fronte appalti. L'Anac infatti vigilerà sui bandi di gara del ministero nei settori di sua competenza.

«Un’operazione complicata nella sua gestione per l’ampienzza della ’ndrina di cui la procura antimafia di Venezia si sta occupando e per il suo profondo radicamento nel tessuto sociale che permette ad alcuni soggetti di non dare mai evidenza delle loro condotte illecite». Così Bruno Cherchi, procuratore antimafia del Veneto, ha introdotto la presentazione dell'operazione "Taurus" del Ros dei cabinieri

Otto persone arrestate a Milano con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al compimento di frodi Iva nel settore dei metalli. Perquisizioni anche in Veneto, Toscana, Umbria, Lazio, Calabria e Sicilia. Implicato anche un cittadino cinese residente in Toscana. Inoltre il principale indagato, indicato dai collaboratori di giustizia come inserito nella cosca di ‘ndranghetadi Cutro (Kr), ha presentato richiesta e ottenuto i finalizzati a sostegno delle imprese per l’emergenza Covid-19.

La criminalità ha sempre mostrato grande interesse nel settore della raccolta e della gestione dei rifiuti, come emerso da molteplici indagini. Secondo l'ultima relazione della Commissione Ecomafie «pur non essendovi ancora particolari evidenze, può dunque ritenersi, secondo logica e in base alla conoscenza del fenomeno, che l'interesse rimarrà immutato» anche in emergenza epidemiologica COVID-19.

Sono 559 gli atti intimidatori censiti da Avviso Pubblico nel 2019, uno ogni 15 ore. Sono state 83 le Province coinvolte – oltre il 75 per cento del territorio nazionale – e 336 i Comuni colpiti, il dato più alto mai registrato. Per la seconda volta nella storia di questo Rapporto sono stati censiti atti intimidatori in tutte le regioni d’Italia. La Lombardia si colloca al quinto posto a livello regionale, dopo le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa.

Oltre 220 i siti Internet privi di autorizzazione da parte dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) creati ad hoc con l’unico scopo di truffare: un business milionario che ha visto migliaia di cittadini indotti ad acquistare polizze assicurative per la responsabilità civile della propria auto, apparentemente convenienti, ma che in realtà non offrivano alcuna copertura.