Anticorruzione. La legge c'è ora manca la cultura

Il 10 gennaio il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha firmato per la promulgazione del disegno di legge anticorruzione approvato in via definitiva dal Parlamento. La norma ha l’ambizioso obiettivo di arginare, se non sconfiggere, “l’impressionante vortice di grandi e piccole corruzioni, maxi-tangenti e mazzette da pochi spiccioli” che tolgono speranza al futuro dell’Italia. Il punto è: bastano delle norme per salvarci?

Anticorruzione. La legge c'è ora manca la cultura
La corruzione è un reato in cui entrambe le parti coinvolte perseguono un interesse personale illecito. Un reato nel quale non c’è una vittima ma il danno è a carico dell’intera collettività.Attraverso la tangente e lo scambio di favori si crea un legame di reciproca convenienza tra corrotto e corruttore che motiva l’esiguo numero di denunce di parte che consentirebbero di fotografare con più precisione la situazione del fenomeno.Come la legge Anticorruzione scardina il legame tra corruttore e corrottoProprio contro...

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