Si scrive stralcio, si legge condono: la norma che salva (anche) i furbi

Come il Burán, il vento della Siberia che tutto ammanta di candida purezza, così il decreto fiscale ha steso la sua soffice coltre su oltre 5 milioni di contribuenti.

Un velo d'indifferenza che, in un sol colpo, ha cancellato qualcosa come 12 milioni di carichi pendenti verso l'erario, ascrivibili a bolli auto non pagati, tributi evasi e tasse locali bellamente ignorate nel primo decennio del duemila.

Grand Commis del provvedimento è il sottosegretario Massimo Bitonci, già presunta manina — a dar retta alle ricostruzioni del Corriere della Sera — dietro ad altri provvedimenti fiscali che tanti malumori hanno creato in seno al governo solo pochi mesi fa.

Si scrive stralcio, si legge condono: la norma che salva (anche) i furbi
Come in una celebre canzone partenopea chi ha avuto, ha avuto, ha avuto... chi ha dato, ha dato, ha dato... scurdámmoce 'o ppassato e con esso le imposte evase da 5 milioni di italiani nel decennio 2000 - 2010.Meccanismo sempliceDal primo gennaio 2019, tutte le imposte sotto i mille euro non ancora versate dal contribuente relative ai primi dieci anni del nuovo millennio sono state cancellate d'ufficio.Nessun obbligo per il contribuente distratto, come spiega lo stesso sottosegretario Bitonci al Sole 24 Ore «a saldare il...

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