Senza frontiere: voci dall'Europa

Intervista al cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi europei, al termine dell’assemblea plenaria del Ccee che si è svolta a Poznań, in Polonia. “Il mondo ha bisogno di un’Europa unita perché ha qualcosa di bello e di grande da dire: la visione dell’uomo, della vita, il senso di Dio, il cristianesimo. E, quindi, la preoccupazione è questa e noi, come vescovi, non siamo esperti di geopolitica, ma come pastori insistiamo e lavoriamo perché questo non accada, ma si cresca, si proceda e si migliori nella comunione e nei rapporti”

Nel contesto di una Unione «resa più debole e più povera da Brexit» e «oggetto di attacco dai nazionalisti e dai populisti»il gruppo interparlamentare Altiero Spinelli presenta alcune riforme costituzionali dell’Ue nel senso di una “maggiore integrazione”, per una Europa “postnazionale”.

La Convenzione dei diritti dell’uomo compie 65 anni. «È un meccanismo di sicurezza unico che protegge oltre 830 milioni di persone. Che sia applicata dalle giurisdizioni nazionali o dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, la Convenzione ha cambiato la vita delle persone in tanti modi diversi in tutto il continente» spiega  il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland.

Si è svolto a Durazzo (Albania) l’incontro informale dei primi ministri dei Balcani occidentali con la partecipazione del commissario Ue per l’allargamento e le politiche di buon vicinato Johannes Hahn. Tema al centro delle discussioni è stata l’integrazione economica regionale.

Distrutto da un incendio il palazzo dell’Episcopio della Chiesa greco-cattolica a Oradea, in Romania. Nel 1948, con l'abolizione della Chiesa greco-cattolica dal regime comunista, l'edificio è stato confiscato e trasformato in Scuola di arti e poi nella Biblioteca della regione di Bihor. Il palazzo vescovile è stato restituito alla diocesi greco-cattolica nel 2005.

Durante il Terzo Reich una mai silente opposizione vide una schiera di cristiani delle varie confessioni, cardinali, vescovi, laici, preti e suore, finire sul patibolo, venire inviati alla eliminazione programmata nei lager, esiliati o ridotti al silenzio con la tortura ed il carcere sino alla consunzione. Sono nomi noti e dei quali è stata riconosciuta la santità per il martirio e che in questo periodo vengono commemorati dai cattolici austriaci e tedeschi.

L’analisi dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile concordati nel 2015 in sede Onu evidenzia alcuni dati in peggioramento. Male gli obiettivi che puntano a ridurre le diseguaglianze e proteggere l’ambiente. E Asvis denuncia: «Serve un cambiamento significativo».

A Gifhorn, in Germania, nasce “Abrahams Kinder”, il primo asilo cristiano-musulmano a livello nazionale. Il  il gruppo di studio inter-religioso con l’amministrazione locale ha pianificato 15 posti per bambini da uno a sei anni andati esauriti in pochissime ore. «Vogliamo contribuire all'incontro tra le due culture» ha detto il  presidente della locale commissione pastorale cattolica.

Il Commissario europeo per gli aiuti umanitari Christos Styalinides  è ad Atene per portare la solidarietà e gli aiuti concreti della Ue: «Oggi è un giorno di dolore, ma insieme siamo determinati a combattere questi incendi». Attivato anche il sistema satellitare europeo Copernicus.

Il Niger sta avendo un ruolo chiave per ridurre drasticamente i flussi di migranti irregolari verso la Libia e l’Unione europea e la visita a Niamey del Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha puntato sul rafforzamento della cooperazione individuando soluzioni concrete per promuovere maggiori investimenti e finanziamenti Ue.

La Commissione europea ha reso noti i dati previsionali per il 2018 e il 2019. La lunga recessione è alle spalle, ma fattori interni ed esterni  frenano la crescita in mezzo continente, Germania e Regno Unito compresi. Tra le minacce incombenti anche la "guerra commerciale" che si prospetta con gli Stati Uniti d’America.