Alexandru: «Quando sono arrivato a Padova in molti mi chiedevano dove fosse la Moldavia»

Alexandru Marcinschi si è trasferito vent'anni fa dalla Repubblica di Moldavia. E' il presidente dell’associazione culturale “Baştina”, traducibile con “luogo d’origine, di provenienza”, con cui promuove la cultura della sua terra d’origine attraverso eventi durante le festività sacre, ma anche sfilate di costumi tradizionali.

Alexandru: «Quando sono arrivato a Padova in molti mi chiedevano dove fosse la Moldavia»

Alexandru Marcinschi è moldavo ed è presidente dell’associazione culturale “Baştina”, traducibile con “luogo d’origine, di provenienza”. Vive a Padova da circa vent'anni ed è stato tra i primissimi moldavi a trasferirsi nella città veneta. Quando è arrivato ha dovuto spiegare a molti dove si trovasse la Moldavia, ha studiato qui e si è laureato in Scienze politiche relazioni internazionali e diritti umani portando una tesi sulla violazione dei diritti umani in Transnistria e l’integrazione della Repubblica di Moldavia nell'Unione europea.

Attraverso l’associazione “Baştina”, Alexandru promuove la cultura della sua terra d’origine con una serie di eventi durante le festività sacre, ma anche con sfilate di costumi tradizionali. E’ stato tra i più attivi nel volere a Padova una chiesa ortodossa per l’intera comunità fedele: lo scorso 1° maggio, è stata celebrata la Pasqua ortodossa nella nuova chiesa di Santa Parascheva che sorge, nella zona ovest di Arcella, nel luogo dove prima c’era una discoteca. E’ stato il primo evento ufficiale dopo anni passati in una saletta comunale tra enormi disagi e continui spostamenti. Ora guarda con orgoglio la nuova sede che non è solo un luogo di preghiera, ma anche un posto dove organizzare pranzi per le persone in difficoltà economica.

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