Un mondo a misura di tutti

L’autismo questo sconosciuto. Navigando in rete si ha l’impressione che ogni astruso intruglio sia utile per guarire il proprio figlio e, al contrario, ogni principio di razionalità, che non fornisce però la panacea immediata, sia sbagliato. Quali sono le ragioni per cui per l’autismo il rapporto corretto che dovrebbe esserci fra scienza e famiglie non c’è? Carlo Hanau prova a dare una risposta.

L'ospedale Sant'Antonio di Padova passerà all'Azienda ospedaliera di Padova l'1 gennaio 2020. Lo ha annunciato l'Ulss 6 Euganea comunicando che il tavolo tecnico istituito per gestire il passaggio ha approvato un piano attuativo. Contro questo passaggio, che le opposizioni in Regione avevano chiesto di posticipare al momento in cui sarà pronto il nuovo policlinico di Padova Est, si terrà una manifestazione sabato prossimo, 14 settembre.

Dalla collaborazione tra il Centro Clinico NeMO e Google Italia nasce “Google Assistant for Good”, la competizione, rivolta agli sviluppatori di tutta Europa, per promuovere la realizzazione di progetti innovativi che usino la tecnologia dell’Assistente Google per aiutare le persone affette da malattie neuromuscolari.

In Veneto, secondo i dati Istat del 2017, sono oltre 66 mila i pazienti affetti da demenza di questi circa 63 mila con più di 65 anni. In Italia, il numero sale a oltre un milione di persone colpite, il 60 per cento delle quali dall’Alzheimer. L’Ulss 6 Euganea celebra la "Giornata mondiale dell'Alzheimer" del 21 settembre proponendo un fitto calendario di iniziative di approfondimento e ludico ricreative per informare, formare e sensibilizzare i cittadini.

A Bologna, l'11 settembre, il primo raduno italiano sull'inclusione nel lavoro, nella scuola e nelle associazioni, senza distinzioni di genere, etnia, eta', disabilita', religione e orientamento affettivo. A organizzarlo e' il Comitato Global Inclusion

Il bando #Conciliamo ha come obiettivi specifici il rilancio demografico, incremento dell’occupazione femminile, riequilibrio dei carichi di lavoro fra uomini e donne, sostegno alle famiglie con disabilità, tutela della salute, contrasto all’abbandono degli anziani. Possono partecipare: imprese, società cooperative e soggetti collettivi con almeno 50 lavoratori a tempo indeterminato.

In programma dal 27 al 28 agosto il consiglio direttivo del Centro europeo del volontariato. Oltre ai temi della campagna Vote Volunteer Vision, promossa dal Cev, ci si confronterà sui futuri scenari politici europei, il ruolo del Cev e delle organizzazioni aderenti, le relazioni con le istituzioni europee, i progetti e le prossime attività in programma, fra cui il concorso per la  “Capitale Europea del Volontariato” che vede Padova vincitrice per il 2020.

La Giunta regionale del Veneto aumenta di quasi il 50 per cento le risorse annualmente messe a bilancio fino al 2017 per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità approvando un piano da 13 milioni di euro per il collocamento mirato. Due in particolare le novità: incrementati gli incentivi alle aziende che assumono a tempo indeterminato e le risorse per la formazione dei disabili e per strumenti di politica attiva come i tirocini, al fine di superare lo storico gap di competenze e qualifiche che penalizza le persone con difficoltà fisiche o psichiche.

Con all’attivo dodici spettacoli prodotti, di cui alcuni tradotti in tedesco, e una settantina di repliche l’anno, l’Accademia Arte della diversità - Teatro la Ribalta di Bolzano alza il sipario sull’uguaglianza della differenza. La compagnia, infatti, è formata da undici attori e attrici in maggioranza con disabilità intellettiva o disagio psichico, che da sei anni fanno parte del teatro in forma professionale e stabile, lavoratori dello spettacolo a tutti gli effetti, seguiti da un direttore artistico (Antonio Viganò), da una coreografa (Julie Anne Stanzak, danzatrice del Tanztheater Wuppertal fondato da Pina Bausch) e da alcuni “danzattori”. Spesso si sono confrontati con la drammaturgia di altri autori.

La rete delle strutture ad alta integrazione sociosanitaria nel Veneto si arricchisce di un nuovo Ospedale di comunità, realizzato nell’ambito del centro servizi Bonora di Camposampiero, che già vede in attività, con ottimi risultati assistenziali e gestionali, un Hospice e una Unità riabilitativa territoriale.