Una scuola, mille storie

È stato presentato ai sindacati il contenuto delle ordinanze tanto attese sulla valutazione e la conclusione dell’anno scolastico. I testi non sono stati consegnati ma solo illustrati ed inoltre non si è entrati nel merito delle condizioni di sicurezza per lo svolgimento dell’Esame di Stato al termine del secondo ciclo dell’istruzione. Una tesina e la discussione online per la terza media. L'esame di maturità sarà il 17 giugno, in presenza se le condizioni lo consentono, in remoto invece per gli alunni e docenti in particolari condizioni. E per la valutazione una griglia nazionale vincolante. E gli studenti cosa ne pensano? I maturandi sono preoccupati per la situazione attuale e il loro futuro. E' quanto emerge da una ricerca di Terre des Hommes e ScuolaZoo.

Un protocollo unico per i servizi 0-6 anni e per le scuole d'infanzia. Ecco la proposta della Regione Veneto per avviare quanto prima una esperienze pilota con l’avallo della comunità scientifica, «perché – dice l'Assessore Lanzarin – siamo consapevoli che famiglie e bambini non possono attendere. Ci rendiamo conto che tutto ciò avrà un notevole impatto sui costi delle strutture e sull’impegno delle famiglie, ma siamo anche pronti ad attivare ogni risorsa e a fare pressione sul Governo perché ci sia un adeguato sostegno economico». Il protocollo prevede uno specifico ‘patto di responsabilità’ tra genitori e strutture e per quanto riguarda l'organizzazione bisogna prevedere piccoli gruppi stabili di 5 bambini con un educatore.

Mappatura spazi, un fondo per sanificazione ed igiene e misure ad hoc per le scuole delle aree interne. Oltre al Piano scuole dell’edilizia scolastica, quindi occorre garantire una mappatura degli spazi interni ed esterni per garantire il distanziamento. Un lavoro che dovrebbe essere fatto da una equipe interna alla scuola. Indispensabile poi la santificazione. Ma per tutto questo è necessario un modo specifico di 100 mln di euro, da aggiungere ai 45 milioni già stanziati (DM 186 del 26/03/2020), da destinare agli Enti locali. Queste le proposte concrete di Cittadinanzattiva inviate al gruppo di parlamentari che ha raccolto l’appello di alcune organizzazioni della società civile e ne ha fatto oggetto di dialogo con il Governo.

L'Assessore Veneto Donazzan al Ministro Azzolina: «Serve un protocollo sanitario unico per la riapertura in sicurezza. Allarme per le scuole professionali». Due i temi non ancora toccati dal Ministro, secondo l'Assessore Regionale: la programmazione legata alla ripartenza e la formazione professionale. Fra le priorità individuate dal Ministro insieme al tavolo permanente di lavoro con le Regioni e gli Enti locali la necessità di accelerare ancora la spesa per l'edilizia scolastica, alleggerendo ulteriormente il carico burocratico, in modo da poter subito effettuare i lavori. Il Ministero ha già cominciato a sbloccare fondi e i primi 2.000 cantieri stanno partendo proprio in questi giorni.

Fidae lancia la campagna #VOGLIAMOFARESCUOLA: come tornare a scuola in sicurezza? Come rimotivare al valore più profondo della scuola studenti, insegnanti e famiglie? Un progetto molto ampio che vuole ragionare e lavorare ad una scuola del futuro che metta veramente al centro le esigenze degli studenti. Appuntamento di lancio venerdì 8 maggio 2020, alle ore 17.30, con un webinar di presentazione, una vera e propria conferenza stampa arricchita dagli interventi degli esperti che in queste settimane hanno lavorato con noi per rendere più concrete alcune idee.

La Ministra Lucia Azzolina scrive al mondo della scuola, a dirigenti scolastici, docenti, al personale, ma anche alle famiglie e agli studenti. Una lettera su un tema specifico, molto dibatutto, quello del diritto allo studio degli alunni con disabilità legato al tema della didattica a distanza. La Ministra parla con cognizione di causa: è stata lei stessa insegnante di sostegno, è quindi consapevole che «La vera cifra dell’inclusione – scrive – sia la risultante di moltissimi fattori: la costruzione della fiducia tra docenti, alunno e famiglia; la presenza e la disponibilità di mezzi e strumenti per una didattica personalizzata; una collaborazione leale e concreta tra tutti gli adulti cui gli alunni con disabilità sono affidati». Qual è l’intento di questa lettera? Mettere in luce quello che sta funzionando e quello che ancora non va.

Nel tempo difficile che stiamo vivendo in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte, ancora una volta emerge il ruolo fondamentale della famiglia come prima agenzia educativa. Oggi più che mai a sostegno dei genitori servono strumenti semplici, chiari e di rigore scientifico che li aiutino a spiegare ai più piccoli che cosa sta succedendo, per fargli comprendere come e quanto sta cambiando il quotidiano di tutti noi. Ecco allora la Guida Galattica al Coronavirus per bambini e bambine curiosi, nata da un progetto di Pleiadi.

L'istituzione del Comitato di 18 esperti per riavviare il prossimo anno scolastico desta alcuni dubbi. Cittadinanzattiva ad esempio mette in luce il ritardo nella messa a punto di ipotesi operative, quando nel panorama europeo molti Paesi hanno già avviato da tempo un piano organizzativo. Le perplessità sollevate riguardano non solo il fatto che il Comitato ha solo potere consultivo, ma anche e soprattutto perché mancano esperti. Ad esempio nel campo dell'edilizia scolastica, che per la ripresa delle attività è un tema centrale.

Istituito e già al lavoro il Comitato di esperti che avrà il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola. Due le priorità che si è dato il Comitato: sostenere le famiglie e garantire gli Esami di Stato. Ma, secondo la Fish, il Ministero si è dimenticato  della disabilità: «I nomi degli esperti e l’elencazione degli obiettivi del Comitato tradiscono purtroppo una considerazione del tutto marginale della disabilità. Non se ne trova traccia esplicita, non si rileva alcun nome che possa vantare esperienze o approfondimenti in materia di disabilità» scrive la Fish in un comjunicatoFra le questioni di cui discutere: l'avvio del prossimo anno scolastico, l'edilizia scolastica, l'innovazione digitale, servizi per la prima infanzia, il personale docente. Diciotti i membri del compitato, fra questi anche Daniela Lucangeli, professore ordinario di Psicologia dell'Educazione e dello Sviluppo all’Università di Padova.

Primo confronto fra Regione, Gestori e pediatri per sperimentare "la scuola del futuro". La Regione Veneto intende intervenire, evitando soluzioni fai-da-te e offrendo ai più piccoli luoghi ed esperienze sicure e controllate, per cercare un ritorno ‘controllato’ alla normalità. Il Veneto potrebbe essere la prima regione a definire un protocollo sanitario condiviso e sono i gestori delle scuole i primi a chiedere indicazioni chiare e protocolli sanitari condivisi.

Piccole geografie di un grande museo: il museo di geografia dell'Università di Padova viaggia sul web e propone tante iniziative per bambini, ragazzi, famiglie. Ecco l'antidoto alla quarantena! Due iniziative originali andando a trovare "a casa" gli appassionati e i curiosi lanciando due campagne: “La mia mente viaggia” e “Missioni geografiche”. Partendo dal fatto che si può viaggiare anche senza partire, ecco allora che il lockdown diventa occasione per scoprire piccole geografie quotidiane e rievocare geografie lontano. Per i più piccoli poi ci sono delle missioni geografiche quotidiane da svolgere in luoghi, modalità e tempi ogni volta diversi, osservando e agendo in maniera creativa il mondo che ci circonda.

Parte una programmazione speciale in tv, frutto del lavoro congiunto fra RAI e il Ministero dell'Istruzione. Un’alleanza che fa bene alla scuola, dice la Ministra Azzolina. La speranza è che si possa mantenere in modo permanente. Quindi nella programmazione si può trovare un'offerta speciale per i più piccoli, una multidisciplinare per la secondaria e un prodotto "aperto", ricolto alla comunità scolastica, a studenti e famiglie. Qualche esempio? c'è La scuola in Tv, lezioni realizzate da docenti e insegnanti, Scuola@Casa Maturità, lezioni per chi deve affrontare l'esame di maturità, Scuola@casa magazine

RPorgata la scadenza del 46° Premio nazionale della Bontà Sant'Antonio di Padova. C'è tempo fino al 30 settembre per inviare gli elaborati. Nuove date anche per le cerimonie di premiazione che sono state spostate al 21 e 22 novembre 2020. Il premio quest'anno ha portato anche una novità: diventa infatti social. Si potrà partecipare anche attraverso la pagina Facebook dell’Arciconfraternita. Restano invariate invece le modalità di partecipazione e il tema che quest'anno riguarda i "luoghi del bene" che ci circondano. 

Scuole paritarie: l'Assessore Regionale Donazzan afferma che sono una presenza indispensabile. In Veneto sono stati stanziati 6 milioni di euro per CIGS per evitare la bancarotta. «Ma ora intervenga lo Stato». Nei giorni scorsi la Fidae aveva apprezzato il sostegno di 2 milioni di euro per la didattica a distanza delle scuole paritarie, ma, aveva aggiunto in un comunicato che serve qualcosa in più se vogliamo garantire la riapertura di tutti gli istituti quando ricomincerà l’anno scolastico.