#Fridaysforfuture: ecco perché il 15 marzo tutta la scuola deve essere accanto agli studenti

Studenti, docenti, personale Ata e dirigenti, in Italia e all'estero: venerdì 15 marzo scendono tutti in piazza per una manifestazione contro la mancanza di azione rispetto al cambiamento climatico. Uno sciopero globale della scuola, sulla scia dei Fridays For Future. Tutto nasce dall'iniziativa della quindicenne svedese, Greta Thunberg, che ha anche parlato ai potenti della terra, alla COP24, vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutosi a Katowice, e a Davos al World Economics Forum. Perché "non esiste un Pianeta B".

#Fridaysforfuture: ecco perché il 15 marzo tutta la scuola deve essere accanto agli studenti
Il 15 marzo si svolgerà in Italia, e in altri 40 paesi che hanno aderito all’iniziativa, uno sciopero degli studenti, sulla scia dei Fridays for future, e cioè lo sciopero dalla frequenza a scuola attuato ogni venerdì, che porta gli studenti a turno a manifestare davanti alle istituzioni e chiedere ai politici di impegnarsi per la questione climatica. Già il 25 gennaio gli studenti in diverse città del mondo hanno organizzato uno “sciopero climatico”, in linea con quanto avviato da Greta Thunberg, sedicenne svedese,...

Gentile lettore, grazie per aver scelto questo articolo



Ti interessa continuare la lettura?

Abbonati per un anno alla Difesa del popolo per soli 30 euro

oppure

Prova gratis per un mese il nostro abbonamento digitale


Abbonati subito

Così potrai:



  • leggere il settimanale su pc, smartphone e tablet fin dal mercoledì

  • avere libero accesso in ogni momento a tutti i contenuti del sito
  • aderire agli eventi della nostra associazione "La Difesa s'incontra"


La Difesa del popolo, ogni giorno insieme a te.