La laicità non è negare ma accogliere e distinguere

Fare cultura è compito della scuola. Su questo piano va affrontata anche la "questione presepe", cui si aggiungono poi la questione crocifisso e tutti quegli aspetti che estendono i motivi di querella a qualsiasi simbolo religioso e cristiano, in particolare nei luoghi pubblici e in particolare nelle scuole. Da anni si discute sulla questione, il denominatore comune è che le dinamiche scolastiche vengono subito accantonate e dimenticate, invece forse dovremmo fidarci delle scuole, degli insegnanti, invitando ciascuno a fare il proprio mestiere. E a stare al proprio posto.

La laicità non è negare ma accogliere e distinguere
Il vero guaio è che una questione prettamente culturale e che incide non poco sul sentire comune delle persone del nostro Paese, a cominciare dai più piccoli - visto che sono coinvolte in particolare le scuole - diventa sempre di più occasione di scontro politico e ideologico. Parliamo della “questione presepe”, che diventa anche “questione crocifisso” e chi più ne ha più ne metta, estendendo i motivi di querelle a qualsiasi simbolo religioso e cristiano in particolare nei luoghi pubblici e tra questi, in quei...

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