Anguillara. L’antica tradizione mariana richiama centinaia di pellegrini. Lunedì 22 appuntamento con la sagretta del Capitello

Il lunedì successivo alla festa del Carmine Anguillara dedica una giornata alla devozione mariana, con la festa della Madonna del Capitello, un oratorio antico che sorge in paese, dalla forma caratteristica e che ospita una statua lignea della Vergine Addolorata. Tre celebrazioni eucaristiche nella giornata e la solenne recita del rosario nel pomeriggio organizzate dalla parrocchia di Sant' Andrea, alle quali si aggiunge anche un momento di svago e festa organizzato dalla pro loco. 

Anguillara. L’antica tradizione mariana richiama centinaia di pellegrini. Lunedì 22 appuntamento con la sagretta del Capitello

La festa della Madonna del Capitello è una devozione molto sentita ad Anguillara Veneta, che la comunità parrocchiale festeggia per tradizione il lunedì successivo alla festa del Carmine che quest’anno sarà il 22. A essa è collegata anche la sagretta del Capitello, che ha pure antiche origini ed è stata istituita per la devozione del popolo verso la Madonna. 

Secondo la tradizione, Maria apparve a una giovane del paese: la visione sarebbe avvenuta dopo il 1414 in una notte d’inverno, quando il marito di una giovane del paese, dopo averla percossa, la mandò fuori di casa perché potesse raccogliere erba per le pecore.

La donna, angosciata, uscì fuori e s’inginocchiò piangente ai piedi di un albero da cui pendevano anche alcuni tralci di vite. Pregò con intensità la Madonna per chiederle aiuto, e dopo poco si accorse che attorno a lei c’era dell’erba verde. Il marito, vedendo la moglie tornare con tutta quell’erba, pensando di essere davanti a un effetto di stregoneria, la ricacciò fuori. La poveretta, s’inginocchiò di nuovo sotto l’albero, in cerca di ulteriore conforto pregando di nuovo la Madre di Dio e fu allora che, tra i rami dell’albero e i tralci della vite, vide la statua della Madonna addolorata. L’opera lignea è conservata all'interno del tempietto, che il 22 luglio apre le sue porte e accoglie centinaia di pellegrini lungo tutta la giornata.

«All’oratorio vengono celebrate tre messe – racconta il parroco don Claudio Michelotto – Alle 8, alle 11 e alle 21, per favorire quanti lavorano. Alle 18 poi c’è la recita solenne del rosario. Quest’anno alla messa delle 11 ricorderemo e festeggeremo don Remo e don Romolo Morello, fratelli gemelli nativi di Anguillara, parroci rispettivamente di Terrassa Padovana e San Siro di Bagnoli, che nel 2019 ricordano il 50° di ordinazione sacerdotale».

La devozione mariana degli anguillaresi, ricorda il parroco, si esplicita anche nelle feste quinquennali: «Le prossime saranno a settembre 2020 e prevedono un programma speciale con la statua della Madonna addolorata che percorre vie e contrade di Anguillara e una grande processione mariana per le vie del paese, per ringraziare e implorare la Vergine Maria, del cui aiuto abbiamo tanto bisogno anche oggi».

Tornando all’appuntamento del prossimo 22 luglio, accanto all'intenso momento religioso è prevista, come detto, anche un’attività ricreativa, che viene organizzata dalla pro loco di Anguillara nei pressi dell’oratorio mariano: qui a partire dalle 18.30 aprirà lo stand gastronomico, che propone il tradizionale schissotto farcito e altre delizie per il palato. Dalle 21.30, al termine dell'ultima celebrazione, vi sarà spazio anche per la musica, a chiusura di una giornata dedicata da molti abitanti di Anguillara alla devozione mariana.

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