Dal 20 al 26 giugno festa nella parrocchia di Santa Maria Assunta, a Rubano. Giorni di gioia, da vivere insieme

È tempo di sagra, dal 20 al 26 giugno, nella parrocchia di Santa Maria Assunta, a Rubano. Il parroco, don Danilo Maria Miotto, a distanza di poco tempo dalle celebrazioni del centenario della fine della prima guerra mondiale, dedica la festa ai giovani soldati morti sul territorio dell’Altopiano. Per non dimenticare che i giorni di serenità oggi, sono possibili anche grazie ai sacrifici umani di ieri. E perché la sagra paesana sia un’opportunità per crescere nella concordia e nella pace.

Dal 20 al 26 giugno festa nella parrocchia di Santa Maria Assunta, a Rubano. Giorni di gioia, da vivere insieme

Ricorda i giovani soldati morti sull’altopiano di Asiago, don Danilo Maria Miotto, nella prima pagina del libretto della sagra di Rubano, con un insolito parallelismo tra la festa in corso e le migliaia di ventenni che hanno perso la vita a poca distanza da qui durante la Grande Guerra. Il sacerdote ha composto quattro odi-poesie per ricordarli e quando spiega la motivazione di questa scelta tutto appare chiaro: «Se abbiamo la sagra e abbiamo il benessere – spiega don Danilo – non dobbiamo dimenticare che cent’anni fa sono morti 162 mila giovani, proprio nei luoghi dell’altopiano di Asiago dove molti di noi si recano spesso. Quei soldati sono persone che hanno dato la vita ed è importante ricordarlo anche in un momento di festa, proprio per viverlo nella fraternità. Tra l’altro qui a Rubano ci sono parecchi alpini, ho scritto i versi ispirandomi al capitello inaugurato dalla sezione Monte Ortigara nel 2017 nel cuore dei tre monti Ecchele, Col Del Rosso e Valbella, e alla stele innalzata in onore della Madonna».

La sagra ha preso avvio giovedì 20 giugno e si protrarrà fino al 26. La festa paesana, all’interno della quale si ricorda anche il 37° anniversario di dedicazione della chiesa parrocchiale a Santa Maria Assunta, si tiene quest’anno nella nuova struttura coperta. Le serate sono tradizionalmente all’insegna di stand gastronomico, luna park, intrattenimenti per bambini, esibizioni sportive, mercatini e musica; i giovani della Bottega dell’amicizia propongono birra artigianale in diverse varietà. Tra le novità di quest’anno c’è la vendita torte con raccolta fondi organizzata dai giovani di Azione cattolica, a sostegno del pellegrinaggio che faranno in Terrasanta a metà agosto.

I giorni di sagra sono un momento di aiuto concreto anche per sostenere le missioni in Perù. «Siamo impegnati con due iniziative del Mato Grosso – interviene Franco Pavan, collaboratore della parrocchia e organizzatore della sagra – una per l’acquisto di una macchina per l’ossigeno da inviare all’ospedale di Chacas, l’altra per la costruzione di una struttura per la gestione dei figli di madri lavoratrici a Totora».

Domenica 23 giugno l’appuntamento è alla messa delle 10.30 accompagnata dal coro Jubilate Deo, seguita dalla tradizionale benedizione delle auto. La conclusione della sagra sarà mercoledì 26 giugno alle 23.30 con lo spettacolo di coreografia pirotecnica e le fontane musicali.

Giorni gioiosi, da vivere insieme, fuori di casa e in parrocchia. Senza dimenticare che la serenità di oggi è merito anche di quei giovani che molti anni fa hanno sacrificato la vita. Come ricorda don Danilo, il prete-maratoneta, nei suoi versi: «Or la corsa io riprendo/e con loro ora scendo/Gesù Cristo è l’alpino/a ciascuno è vicino».

Estate sotto le stelle

Anche nel mese di luglio, per chi non sarà già in vacanza, la parrocchia di Rubano insieme al circolo Noi invita le famiglie a far festa in comunità, all’insegna del gioco e dello sport. L’11 e il 12 e il 18 e il 19 luglio l’appuntamento è con “Estate sotto le stelle”: sono quattro serate con tornei di calcetto per bambini e ragazzi, e un torneo calcio balilla per adulti. In tutte le giornate funzionerà anche la cucina e i più piccoli potranno divertirsi con i grandi gonfiabili nell’area giochi a loro dedicata.

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