Madonna del Carmine. Dal 12 al 16 luglio Villatora è in festa anche per la chiesa

La comunità di Villatora di Saonara quest’anno ha un importante motivo in più per essere in festa dal 12 al 16 luglio. La chiesa parrocchiale infatti è stata consacrata un secolo fa, nel dicembre 1919 e questa ricorrenza si aggiunge ai festeggiamenti per la Madonna del Carmine. 

Madonna del Carmine. Dal 12 al 16 luglio Villatora è in festa anche per la chiesa

C’è un importante, ulteriore motivo quest'anno per la comunità parrocchiale di Villatora di Saonara per essere in festa per la Madonna del Carmine dal 12 al 16 luglio: la chiesa fu consacrata esattamente un secolo fa, nel dicembre 1919.

L’auspicio del parroco don Valentino Sguotti è che la fede «di chi ci ha preceduto ci ravvivi, ci sostenga e ci doni passione per collaborare insieme con gioia e senza stanchezza in questi giorni di festa e non solo». Don Valentino ha deciso quest’anno di accompagnare i parrocchiani alla ricorrenza servendosi della metafora del mare, prendendo in prestito le parole di Antoine de Saint-Exupéry: «Se vuoi costruire una barca, non radunare i tuoi uomini e donne per dare loro degli ordini, per spiegare ogni dettaglio, per dire loro dove trovare quel che serve. Se vuoi costruire una barca, fai nascere nel cuore dei tuoi uomini e donne il desiderio del mare».

Ma cosa rappresenta, per una comunità cristiana, il desiderio del mare? «È il desiderio di rendere vivibile e credibile il Vangelo del Signore – spiega don Valentino – il desiderio di sperimentare la fraternità universale, il desiderio di essere una comunità parrocchiale che fa venire la voglia di partecipare». È pertanto importante, in questi giorni di preparativi della sagra, come nei molti momenti di lavoro e organizzazione nel corso dell’anno, riuscire a mantenere con consapevolezza la motivazione per non essere sopraffatti dal fare. L’augurio è che la barca della comunità di Villatora, come quella di tutte le altre parrocchie, si possa alimentare in questi bei giorni di incontro offerti della sagra del “desiderio del mare” e che questo anelito possa diventare contagioso.

Piatti insoliti a Terrassa, Fossaragna e Pernumia

C’è da leccarsi i baffi con i tanti eventi di questo periodo dedicati alle specialità della cucina locale e non. Ne proponiamo tre in questo primo fino settimana.

Fino a domenica 7 è in corso la quinta Festa della bontà di bufala, organizzata dalla Pro loco al parco Gasparotto di Terrassa Padovana; specialità a base di bufala e fiori di zucca, spettacoli, pista da ballo, luna park e pesca di beneficenza per la scuola materna.

Anche a Fossaragna la 12a festa dell’arrosticino continua fino alla prima domenica di luglio: ogni sera musica e balli allietano dopo la cena alla griglia.

Pernumia è invece in festa per la rana, regina delle ricette proposte, dal risotto agli spaghetti passando per la frittura. E per chi non gradisse, ampia varietà di piatti di terra e mare a base di piovra, pollo, seppie, sardine…

Teatro, musica, artigianato, bimbi e buon cibo

La novità 2019 della sagra del Carmine di Villatora è rappresentata da una serata dedicata al teatro con la messa in scena della commedia brillante Camomilla a colazione. Sul palco il gruppo Cianciafruscole, compagnia amatoriale di Villatora costituita nel 2013 da appassionati del teatro.

La sagra sarà aperta tutte le sere dal 12 al 16 luglio dalle 19 con il tradizionale stand gastronomico al quale si affiancheranno serate danzanti, l’area bambini, la pesca di beneficenza e il mercatino dell’artigianato. Presente anche l’immancabile area giovani denominata “Carmine rock”.

Il tutto è animato da più di un centinaio di volontari a sera con l’obiettivo di offrire un’occasione di convivialità e incontro e raccogliere fondi per sostenere le spese di alcuni lavori necessari nel centro parrocchiale e per il progetto di costruzione del nuovo magazzino.

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