Storie

Piero Angela. Intervenendo al Cicap Fest 2019, a metà settembre, ha dialogato con i giornalisti sull'importanza di imparare fin da piccoli il metodo scientifico. Che aiuta anche quando si toccano "certe questioni"

Dopo 55 anni di servizio le suore Oblate di san Francesco di Sales salutano la comunità di Pozzonovo. Sono arrivate nel 1964 per prendere in gestione la scuola dell'infanzia, ma poi hanno dato avvio a numerose altre attività in parrocchia: dal Grest, alla catechesi, dai campi scuola alla scuola di musica. Ora, a causa del mancato ricambio generazionale, sono costrette a lasciare il servizio (che è stato dato in gestione all'Ipab Spes) e anche la comunità. Pozzonovo le saluta domenica 13 ottobre, con la celebrazione di una messa, un aperitivo aperto a tutti e poi un pranzo. 

Sacerdote missionario per la Società missioni africane da cinquant’anni tra Africa e Sudamerica, padre Giuseppe Brusegan, nato e cresciuto a Camponogara, ha speso la sua vita nell’incontro con l’altro, senza pregiudizi e illuminata da una fede cristallina in Gesù che ancor oggi ispira i suoi passi.

A 75 anni dal rastrellamento del Grappa, la storia del prete partigiano, ribelle per amore della libertà, sostenuto da padre Placido Cortese e don Giovanni Nervo. Carlo Dal Pra' e Lucilla Calgaro hanno dedicato due volumi al sacerdote di Zanè: le testimonianze dei suoi ragazzi oggi novantenni e molti documenti che gettano luce in una biografia complessa. Sempre malato eppure cacciatore, bevitore, giocatore. Dov'è passato ha cambiato la storia della sua gente. Il ricordo è indelebile

Non smettere di piacerti. L'Avo di Padova ha avviato nel 2009, in collaborazione con il Servizio di psicologia dello Iov, un servizio che – attraverso le "cure" di trucco&parrucco – sostiene le donne malate di cancro. "Durante la malattia hai voglia di sentirti normale, sana e viva. Sensazioni che spesso non riesci a percepire per come ti guardano gli altri"

Attraverso il progetto nazionale #CorridoiUmanitari, promossi da Sant'Egidio, Cei-Caritas, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e Tavola valdese, in collaborazione con il Governo italiano, a giugno la Diocesi di Vicenza, Caritas Padova, l’amministrazione comunale di Cittadella e la rete di associazioni Oltrelemura hanno accolto una famiglia siriana a Santa Croce Bigolina.

Rinasce un pezzo di storia dell'Alto Vicentino. È la via più breve che collegava Vicenza ad Asiago, una grande opera ingegneristica e un viaggio nel tempo. Attestata nelle mappe del '500, ha probabili origini romani. Racconta la colonizzazione dell'Altopiano.

Suor Lia Gianesello, anima e volto per più di trent'anni delle Cucine economiche popolari, si racconta. Dall'infanzia alla scoperta della vocazione, dalle aule di scuola all'incontro col popolo degli emarginati. Il Sigillo della Città di Padova domenica 8 settembre dalle mani del sindaco Sergio Giordani, come segno di riconoscenza per il servizio svolto. Abbiamo imparato a contemplare il Crocefisso per avere mani attive e cuore aperto

Due amici di appena 18 anni, Guido Puchetti e Benedetto De Besi, il disgusto in comune per la censura scolastica e per una società, sotto dittatura nazifascista, che ha perso la libertà. Insieme decidono di prendere parte alla Resistenza, ma il 6 settembre 1944, vengono uccisi nella zona Bassa estense. La loro storia si perde nel tempo, ma non nei ricordi e nei reperti storici di chi è ancora in vita: l'avvocato Marco Destro, in un libro, ne ricostruire la storia.

Brusegana Santo Stefano calcio Compie 15 anni la società nata dalla fusione di due gruppi sportivi parrocchiali tra i più antichi, calcisticamente parlando, del territorio comunale e provinciale. Coinvolti 150 atleti (dai 5 anni), il 47 per certo sono stranieri

Ricorre quest’anno il quarantesimo anniversario dell’arrivo dei Boat People vietnamiti in Veneto, e il trentesimo dell’uccisione di Jerry Masslo. Due episodi estremi che forse rappresentano l’evoluzione del rapporto del nostro rapporto con gli stranieri. Foto di Roberto Vivaldi - Gruppo Facebook “Comunità degli ex profughi politici vietnamiti in Italia”

Nel 1999, con l'obiettivo di aiutare le persone che vivono nei paesi più poveri del mondo, un gruppo di animatori missionari della parrocchia di Cave decide di aprire un punto vendita per il commercio equo e solidale. L'idea, partita da don Romeo Sinigaglia, allora cappellano alle Cave, viene subito condivisa dal parroco don Alberico Alfonsi. Per comperare i primi prodotti vengono emesse azioni di 25.000 lire ciascuna. Da allora oltre cento volontari hanno permesso di tenere aperta la bottega nei pomeriggi da martedì a venerdì e sabato anche la mattina.