Storie

La Chiesa cattolica da sempre si adopera per la cessazione della violenza, per il ristabilimento della pace e della convivenza fra tutti gli abitanti del Paese, anche grazie alla storica visita di papa Francesco a fine 2015. Nonostante le ricchezze naturali, in vent'anni la situazione della popolazione è peggiorata. Giovedì 28 febbraio a Padova, mons. Nestor-Désiré Aziagbia, presidente della Conferenza episcopale centrafricana

C'è chi cerca un letto meno duro della strada per dormire sereno, al caldo, dopo una doccia e un piatto di pasta. E c'è chi, invece, vuole sentirsi chiamare per nome, trovare un volto amico ad accoglierlo per superare l'inverno e le notti più rigide. Una protezione umana si cela nelle esperienze di Caritas e delle associazioni attive durante il piano per l'accoglienza invernale dei senza fissa dimora. Una rete nella quale l'organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana gestisce tre spazi messi a disposizione da altrettante parrocchie: San Benedetto con sei posti, Altichiero con tre e Voltabarozzo con dieci letti. Dal ragazzo italiano senza un lavoro stabile al kosovaro arrivato in Italia da bambino e orfano ha conosciuto solo la vita di strada. 

Hotel abbandonati, lavoro sempre più precario, concorrenza agguerrita, nuovi stili di turismo. Viaggio tra le incognite del termalismo euganeo. Già negli anni Settanta nel bacino termale erano state avviate forme di welfare per sostenere i lavoratori nei periodi morti. Una conquista che non ha saputo reggere il peso della crisi. Siamo arrivati ad avere alberghi a 30 euro pensione completa. Quasi quasi conviene venirci ad abitare...

Una vita sospesa tra due mondi così lontani che nemmeno Google Maps riesce a tracciare la distanza. Tra Cittadella e Urubamba, in Perù, Piero Segna, allenatore di calcio degli Esordienti della Luparense, ha costruito la sua vita. Nelle terre andine ha conosciuto sua moglie, ha insegnato italiano e dopo diversi viaggi si è stabilito lì per quattro anni. Qui ha conosciuto Melquiades Ayerbe Flores, un laureato in teologia, e hanno aperto un'accademia per togliere i ragazzi dalla strada. Si chiama Crisma, in onore di Cristo e Maria.  

Per i genitori è stato un regalo inaspettato, dopo anni di tentativi andati a vuoto. Francesco, che oggi ha due anni e mezzo ed è affetto dalla sindrome di Down, non sarebbe mai nato se mamma Sabrina avesse ascoltato i consigli dei medici. Invece oggi, con il suo sorriso pieno di dolcezza, conquista chiunque lo incontri. E con l'arrivo della sorellina è diventato l'ometto di casa.

Alba ha 9 anni, è una bimba sveglia e vivace, frequenta la terza elementare a San Pietro Viminario e quando va a scuola deve portarsi lo scaldino. Alba Aldrigo è nata nel 1900 e la sua storia è raccontata da una nipote, Maria Tietto, che colpita da quanto le è accaduto ha deciso di scrivere un racconto breve e una poesia e di dar vita ad un progetto da portare nelle scuole per parlare del fuoco. Alba infatti il 26 gennaio del 1909 durante il tragitto da scuola a casa è vittima di un terribile incidente. La sua vicenda dolorosa servirà a migliorare le condizioni di vita nelle scuole del sud di Padova, con l'installazione di stufe in terracotta nelle classi. "Alba e i giorni della merla", questo il titolo del racconto, viene presentato ufficialmente proprio il 26 gennaio, a 110 anni dalla tragedia, a San Pietro Viminario, alle ore 16, nella sala comunale Mortin. 

Inizia l’intervento sul ciclo pittorico di Giusto de’ Menabuoi che ricopre interamente l’interno del gioiello trecentesco. Serviranno 18 mesi di lavori per togliere macchie ed abrasioni dagli affreschi, ma il lavoro sarà pienamente visibile e non pregiudicherà l’utilizzo liturgico e culturale dell’edificio.

Liberi di scegliere è il protocollo che vede unita magistratura e Libera per aiutare le donne che scelgono di uscire dal circuito familiare mafioso, offrendo loro luoghi sicuri lontano dalla Calabria per ricominciare. Gli Stati generali dell’antimafia giungono alla loro quinta edizione e dall'1 al 3 febbraio si danno appuntamento a Trieste per ControMafieCorruzione Nord Est. L’iniziativa si inserisce nel percorso verso la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che vedrà Padova il 21 marzo come piazza principale, per ricordare che anche il Triveneto deve fare i conti con la penetrazione mafiosa nella società e nell'economia.

Ben 42 anni di attività come cartolibraria, prima a Pontecorvo poi in Arcella. Lo scorso giugno ha chiuso il negozio per l'affitto troppo alto, ma a 84 anni Anna Maria Sommella non ci pensa proprio a chiudere i battenti così dopo solo due mesi ha aperto una nuova cartolibreria in via Buonarroti. Una vita piena di aneddoti, un passato da direttrice di alberghi e con una convinzione: passano le generazioni, ma una penna serve a tutti

Si è spento nella notte tra giovedì e venerdì Andrea Bizzotto, il "cancer fighter", come si definiva su Instagram, che aveva deciso di rendere nota la sua battaglia contro il sarcoma. "Penso solo a mia figlia, a cosa proverà quando mi chiamerà e io non arriverò più". Un libro per Giulia: «così ti ricorderai di me». 

Conosciamo il gusto amaro di una storia finita male. I racconti epici sopravvivono nella memoria del tempo per questa duplice realtà, dove fascino e timore convivono, raccontano, spiegano, la perenne ricerca del significato dell’esistere.

La sua malattia non ha nome ma comporta una disabilità del cento per cento. Alla nascita i medici gli avevano dato 6 anni di aspettativa di vita, ad agosto ha spento 20 candeline. La storia di Claudio Osetto, fatta di difficoltà ma anche di piccole gioie, raccontata da mamma Caterina.