Fossò. Quel Cristo scavato che ti scava dentro. Il restauro di un’importante opera d’arte e di fede

Fossò. La comunità veneziana recupera, con un encomiabile sforzo collettivo, un’importante opera d’arte e di fede che appartiene alla sua storia: un crocifisso ligneo policromo “doloroso” della celebre bottega dei Moranzone. Diego Mazzetto, già protagonista del ritrovamento e del recupero di un prezioso dipinto di Alessandro Longhi appartenente alla parrocchia di Fossò, ha coordinato una nuova importante “operazione di salvataggio”.

Fossò. Quel Cristo scavato che ti scava dentro. Il restauro di un’importante opera d’arte e di fede
Non è la prima volta che Diego Mazzetto si trova in una posizione di primo piano nella riscoperta di un gioiello artistico della sua parrocchia, Fossò a cui dedica da sempre la sua passione e preparazione storico-artistica. La prima volta è stato con un quadro del Sacro Cuore di Gesù con san Filippo Neri e san Luigi Gonzaga, malconcio e dimenticato in soffitta, che il restauro del 2014 e la sua paziente ricerca archivistica hanno rivelato essere l’ultima opera eseguita da Alessandro Longhi, morto nel 1813, abilissimo...

Gentile lettore, grazie per aver scelto questo articolo



Ti interessa continuare la lettura?

Abbonati per un anno alla Difesa del popolo per soli 30 euro

oppure

Prova gratis per un mese il nostro abbonamento digitale


Abbonati subito

Così potrai:



  • leggere il settimanale su pc, smartphone e tablet fin dal mercoledì

  • avere libero accesso in ogni momento a tutti i contenuti del sito
  • aderire agli eventi della nostra associazione "La Difesa s'incontra"


La Difesa del popolo, ogni giorno insieme a te.