Il viaggio avventuroso di una campana. Il suono dolce della speranza

Il viaggio di una campana, partita da Padova e arrivata al campo profughi di Erbil, in Iraq. Mentre l'Isis bruciava chiese e martoriava segni e simboli di cultura e civiltà. Da un lato padre Jalal Yako, dall’altro Andrea Rossi e una comunità che ha fatto sentire la sua vicinanza. Nonostante la guerra e le tante difficoltà, la campana ha ripreso a rintoccare 

Il viaggio avventuroso di una campana. Il suono dolce della speranza
Sullo sfondo, non ci sono castelli o principesse da salvare, ma c’è una guerra che ha toccato il suo culmine solo due anni fa, lasciando solchi e cicatrici non solo sulla pelle di chi l’ha subita. Ma tra cumuli di macerie c’è una fiaba, non fosse altro che per il rimando al celebre saggio Morfologia della fiaba del linguista russo Vladimir Propp: in questo racconto ritroviamo l’allontanamento, il viaggio, sbarramenti, il ritorno a casa, ma soprattutto personaggi “tipo” come l’eroe, padre Jalal Yako; il donatore,...

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