Tatiana Guderzo. In bici sei solo te stessa

Costanza, sacrificio, rispetto per me stessa e per l’avversaria. La vita della campionessa Tatiana Guderzo. «La prima gara che ho vinto, tra i giovanissimi. Sono arrivata settima, sei maschi davanti a me, prima delle femmine. Sono stata sempre davanti a tirare, pensando che così avrei vinto. E alla fine ci sono rimasta male».

Tatiana Guderzo. In bici sei solo te stessa
«Io bambina, seconda di tre figli. Lì vicino la casa di mia zia, pure lei tre figli, dunque tre cugini. Tra noi molto uniti. Così fin da piccola, fin che avevo 3 anni volevo fare come loro, che ne avevano anche 7. Ecco così che mio cugino Michele lo vedo con la bici, e subito ho voluto farlo anch’io. Cominciai a insistere con mia madre, lei a dire no, che è uno sport di maschi, che erano proprio poche le bambine che andavano in bicicletta, convinci tuo padre. Idem con mio padre, lui a dirmi di convincere mia madre e sono...

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