Maggio 2019

Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a vari fenomeni come crisi finanziaria, migrazioni, terrorismo, conflitti, nuovi assetti geopolitici, cambiamenti climatici, crescita delle disuguaglianze tra Stati e all'interno dei singoli Stati membri, che hanno inciso fortemente su aspetti centrali per il vivere comune. Avendo alle spalle questo scenario, i cittadini europei eleggeranno i nuovi europarlamentari. Si alzerà il sipario sulla nona legislatura e, in un clima di incertezza, l'Unione europea prova a ridurre la distanza comunicativa tra sé e i suoi cittadini.

La giovane attivista svedese Greta Thunberg chiede al Parlamento europeo di fare in fretta per adottare politiche per lo sviluppo sostenibile e il cambiamento climatico. Sarà una delle prossime sfide della nuova legislatura dopo le elezioni del 26 maggio. Clima, attenzione al lavoro e allo spostamento dei lavoratori, politiche di coesione, economia sostenibile e migrazioni: quali saranno gli impegni dell'Europa?

Dalla protezione dei dati agli accordi per tagliare la produzione di cannucce e cotton fioc, passando per la delicata riforma del diritto d’autore o il regolamento che rafforza la Guardia di frontiere e costiera europea. Dell’uscente legislatura certamente non si potrà dire di esser stata poco produttiva: dal 2014 a oggi quasi 1000 proposte di legge discusse, migliorate e concluse.

Per arrivare un po' più preparati alle Europee del 26 maggio, ecco tre proposte di lettura.
Perché l’Europa. Dialogo con un giovane elettore è il libro di Antonio Padoa-Schioppa che attraverso un fitto scambio di domande e risposte con un ragazzo che per la prima volta andrà a votare per il Parlamento europeo, tenta di rappresentare i multiformi aspetti del progetto di integrazione europea. 
Stare in Europa: Sogno, incubo e realtà di Riccardo Perissich è un libro diretto a correggere pregiudizi e false notizie e passa in rassegna la sfuggente identità e natura dell’Unione.
Il terzo libro non è un approfondimento “tecnico”, ma è stato definito come il primo vero romanzo ambientato all’interno dell’Unione europea: La Capitale di Robert Menasse.

Pazienza e determinazione: quello di cui l'Europa, in questo momento, ha bisogno. A dirlo è Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, rivolgendosi ai vescovi delegati della Commissione delle conferenze episcopali della comunità europea.
Siamo a un passaggio storico nella storia dell'Unione europea e per questo la Comece si rivolge proprio ai cittadini cristiani chiedendo responsabilità alle votazioni per avere un'Europea che sappia tutelare le famiglie, i più vulnerabili, le culture.

Impegno all’accoglienza, alla protezione e alla solidarietà senza trascurare quelle che sono le esigenze specifiche dei nuovi arrivati in Europa, rispettando la loro dignità. 
È l'attenzione che la Conferenza delle chiese europee (Kek) e la Commissione delle chiese per i migranti in Europa (Ccme) chiedono, in vista delle Europee di maggio, attraverso il dossier "Europa: è il nostro futuro".

Scarica gratuitamente il numero di maggio di Toniolo ricerca, dedicato alle elezioni europee di domenica 26 maggio.