Il vescovo Claudio e le Ceneri a Sasso di Asiago: "Da qui rinasce la nostra esperienza cristiana"

«Sono qui per rinnovare la vocazione che il Signore ha rivolto a ciascuno di voi» ha detto don Claudio a una comunità che non ha nascosto di sentirsi "cenere", rimasuglio di una pastorale penalizzata dalla carenza di preti, ma anche dalla minore presa di responsabilità dei laici. «Abbiamo ancora bisogno di sentire in lei e nel nostro sacerdote una guida forte e salda, determinata e sensibile, che ci accompagni non tanto nelle cose da fare, o materiali, ma nelle cose spirituali, nella nostra vita interiore, che ancora non sappiamo scoprire», ha detto Maristella Rossi a nome della comunità. E il vescovo: «È nelle comunità piccole che il fuoco della fede si riaccenderà. Sentite la vicinanza di tutte le parrocchie della diocesi».

Il vescovo Claudio e le Ceneri a Sasso di Asiago: "Da qui rinasce la nostra esperienza cristiana"
Dunque la Quaresima 2019 inizia così, con il vescovo di Padova lontano dalla sua cattedrale, circondato da un centinaio di cristiani dell’Altopiano riuniti alle tre del pomeriggio del mercoledì delle Ceneri nella chiesa di Sasso. Sono venuti anche dalla vicina Stoccareddo – o Stocarè, come la chiamano da queste parti – e dalle innumerevoli contrade sparse sui crinali che strapiombano sulla valle del Brenta. E non sono venuti invano:«Sono qui per chiamarvi, per rinnovare la vocazione che il Signore ha riservato a...

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