«Niente misericordia per i corrotti»

Più di 500 parlamentari italiani hanno partecipato giovedì 27 marzo alla messa con il papa alle 7 del mattino. L’affluenza ha obbligato ad abbandonare per un giorno la cappella di Santa Marta per la basilica di San Pietro. Da Bergoglio parole fortissime, che non ha precluso la via della salvezza ad alcuno, introducendo però una sottile differenza tra il peccatore che «scivola» nella corruzione, quasi a sua insaputa, e colui che ha il «cuore duro». A costui, prima del perdono, è necessaria la conversione.

L’amore quotidiano

Papa Francesco ha festeggiato san Valentino con 25 mila fidanzati rivisitando il Padre nostro per le coppie che hanno il coraggio del «per sempre». Ha attinto dal vissuto e suggerito «le regole per il cammino di ogni giorno: permesso, grazie, scusa».

Il tempo della spogliazione

Presentato il primo messaggio per la Quaresima di papa Francesco. Un testo che rende limpida una caratteristica certamente poco mediatica del suo pontificato: oltre al resto, questo papa è anche esigente. Ai cristiani è richiesta infatti la testimonianza.

Camminare con chi vive nelle miserie del mondo

Il cuore del messaggio di papa Francesco: essere come Cristo, non come i signori del mondo. Non ci sono "prìncipi" della chiesa, ma "servitori" dei figli di Dio. Non sono gli splendori della ricchezza umana a rendere credibile il vangelo e amabili i suoi predicatori e il loro Maestro, ma altri splendori, molto più luminosi, quelli della semplicità, dell'umiltà, dell'accoglienza nei confronti di chi soffre.

Le divisioni tra cristiani sono uno «scandalo»

Nell'udienza di mercoledì 22 gennaio, papa Francesco ha toccato il tema dell'unità dei cristiani nella Settimana di preghiera dedicata a questo tema. Con la franchezza a cui ci ha abituati il papa ha definito uno «scandalo» la divisione che ancora oggi esiste tra le comunità che seguono Cristo nel mondo.

Francesco apre il Terzo Millennio

Quello appena iniziato, a Dio piacendo, potrebbe e dovrebbe essere quello destinato a ricomporre in unità le membra sparse del Corpo di Cristo che è la Chiesa. Il ritornare in pellegrinaggio nella Terra Santa dove è nato, vissuto, morto e risorto il Maestro e dove è risuonato il primo annuncio della buona novella, ha una forza paragonabile solo a un concilio universale di tutta la cristianità.