Mosaico
Rubano (PD), 23 aprile 2026 – Sono 130 i runner e camminatori che domenica 26 aprile scenderanno in campo per l’OPSA alla Maratona di Padova, indossando la t-shirt tecnica bianca e rossa della squadra “il bene che corre” — nome ispirato al payoff della struttura “il bene, che opera!” — con una grafica dedicata al tema dell’inclusione. È la prima volta che l’Opera della Provvidenza S. Antonio partecipa al Charity Program della manifestazione, e il risultato è già incoraggiante: la raccolta fondi aperta sulla piattaforma Rete del Dono ha raggiunto la metà dell’obiettivo di 4.000 euro, e resterà attiva per altri tre mesi dopo la gara. Il ricavato sarà interamente destinato al potenziamento della strumentazione del Poliambulatorio specialistico dell’OPSA, un servizio che non ha eguali nel panorama delle strutture residenziali del territorio.
Il Poliambulatorio è un presidio essenziale per i 600 Ospiti residenti nelle aree disabilità e anziani della struttura, le cui condizioni di fragilità rendono spesso anche una semplice visita medica un momento delicato. Grazie al lavoro di 7 medici del Servizio medico interno e di 16 specialisti — che operano in forma volontaria o in regime di consulenza libero-professionale — affiancati dal personale infermieristico, gli Ospiti possono effettuare accertamenti strumentali e prestazioni specialistiche senza dover lasciare la struttura, evitando lo stress legato agli spostamenti. L’obiettivo della raccolta fondi è dotare il Poliambulatorio di strumentazione tecnicamente avanzata e, dove possibile, portatile, per rendere i servizi ancora più flessibili e calibrati sulle esigenze individuali.
L’entusiasmo per l’iniziativa ha contagiato anche gli Ospiti stessi: alcuni saranno presenti domenica in Prato della Valle per la Stracittadina di 1 km, mentre altri attenderanno i maratoneti per il tradizionale — e rumoroso — saluto a Sarmeola di Rubano.
Per informazioni sulla partecipazione dell’Opera della Provvidenza alla Maratona e per sostenere la raccolta fondi: operadellaprovvidenza.it/il-bene-che-corre oppure dona@operadellaprovvidenza.it.