Accanto alla più nota festa del Santo a Padova, anche ad Anguillara Veneta sant’Antonio è festeggiato in modo altrettanto sentito: sabato 13 giugno si è infatti svolta la tradizionale messa con processione in un contesto tra il sacro e il bucolico, Villa Arca del Santo, oggi di proprietà della Fondazione Scarparo. A presiedere la messa è stato don Giampaolo Assiso, parroco di Sant’Andrea apostolo di Anguillara: «Celebro la messa di sant’Antonio da sei anni ed è sempre molto sentita. Anche se auspicherei una partecipazione maggiore di famiglie giovani e bambini, c’è molta collaborazione tra i volontari della parrocchia per la preparazione della celebrazione». Tra i volontari non mancano i membri della Fondazione Scarparo, come ricorda la presidente Anna Maria Scarparo: «La fondazione si ispira ai principi di carità cristiana occupandosi in particolare di persone con disagi e disabilità psichiche, che quest’anno hanno contribuito a organizzare la celebrazione e la cena di beneficenza che si tiene subito dopo». Lo spirito della festa era in linea con il messaggio lanciato da don Assiso alla comunità: «C’è sempre più bisogno di essere come sant’Antonio: testimoni autentici della Parola con l’esempio. Spesso si professa di avere fede, ma nella vita non si dimostra concretamente. Far vedere che si crede oggi è importante e la processione del 13 giugno ne è la prova: è faticoso camminare, ma è necessario che tutti partecipino per mostrare che la propria fede è viva».