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Torna uno degli appuntamenti estivi più attesi e radicati nel nostro territorio: dal 20 giugno al 5 luglio si alzerà il sipario sulla diciassettesima edizione di “Scene di paglia – Festival dei casoni e delle acque”. Un viaggio itinerante che quest’anno unisce una rete capillare di otto Comuni tra le province di Padova e Venezia: accanto alla capofila Piove di Sacco, la manifestazione toccherà Arzergrande, Brugine, Codevigo, Legnaro, Sant’Angelo di Piove, con i nuovi e significativi ingressi di Bovolenta e Chioggia.
Sostenuto dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Padova e dal Ministero della Cultura, il festival ha la capacità di trasformare i luoghi della nostra quotidianità e della nostra storia – casoni di campagna, idrovore, corti e ville storiche – in spazi di comunità, di incontro e di profonda riflessione. Il cartellone propone 16 spettacoli (tra cui tre prime assolute e sei prime regionali), arricchiti da laboratori, presentazioni di libri, podcast e camminate animate.
Il filo conduttore di questa edizione interroga direttamente la nostra responsabilità personale e collettiva attorno a parole chiave come la custodia della vita, l’incontro con l’altro e la cura dell’ambiente. «Temi apparentemente lontani, guerre, acque, identità, s’intrecciano – spiega il direttore artistico Fernando Marchiori
– L’acqua diventa specchio delle fratture del mondo, gli orrori dei conflitti intorno a noi risuonano nelle tragedie antiche, nelle storie e nei corpi in scena si riflettono identità in movimento. Così il teatro diventa, ancora una volta, spazio di incontro, di riflessione, di condivisione».
L’apertura di sabato 20 giugno al Casone Ramei di Piove di Sacco è affidata a un doppio evento: alle 18 il talk “Coltivare l’acqua” seguito alle 21.15 dallo spettacolo speciale di Marco Paolini, Un sacco di Piove-paesaggi dell’Atlante delle rive, dedicato al futuro del nostro paesaggio. Il festival toccherà poi corde intime e di forte valore civile. Il 21 giugno a Bovolenta, Gianmarco Busetto presenterà Dove le strade finiscono, racconto poetico sulla storica convivenza e la tenacia degli uomini di fronte ai fiumi. Lunedì 22 giugno a Brugine si terrà un incontro conviviale con il maestro César Brie, accompagnato dai prodotti biologici della cooperativa sociale Caresà. Mercoledì 24 giugno alla Cooperativa Magnolia (Piove di Sacco) debutterà Tre di Annalisa Limardi, un’indagine delicata sulla diversità e i legami familiari, lontana dagli stereotipi dell’inclusione. Il valore della memoria torna sabato 27 giugno a Sant’Angelo di Piove con Pasta madre di Sara Allevi, che ricorda il coraggio delle madri durante la guerra, usando il pane come simbolo di nutrimento e resistenza. Da segnalare l’attenzione all’accessibilità: martedì 30 giugno, lo spettacolo LidOdissea a Piove di Sacco disporrà dell’audiodescrizione dal vivo per spettatori non vedenti.
Venerdì 3 luglio all’Idrovora di Santa Margherita (Codevigo) debutterà la prima assoluta di La sentinella, omaggio al lavoro silenzioso delle idrovore. Chiusura domenica 5 ai Casoni della Fogolana con il Balletto Civile in Le Fenicie di Euripide. Grande spazio è dedicato anche alle nuove generazioni e alla formazione.
Per informazioni e per il programma completo: www.scenedipaglia.net