Fame nel mondo, l’allarme del Wfp alla vigilia della visita di Papa Leone XIV: “Uno dei periodi più bui dopo la seconda guerra mondiale”

Alla vigilia della visita del Papa al Wfp di Roma, il direttore della Divisione Programmi del World food programme Marco Cavalcante lancia al Sir l’allarme: con risorse ridotte del 59% negli ultimi anni, l’agenzia è costretta a scelte drammatiche sugli aiuti da distribuire. Sudan, Sud Sudan, Yemen e Somalia tra le emergenze più gravi, con il rischio di carestie e milioni di persone in più senza assistenza. “La causa principale della fame oggi sono le guerre”: il Wfp chiede pace e sostegno internazionale per evitare che la crisi alimentare venga dimenticata. Per Cavalcante la fame resta una sfida enorme ma affrontabile: “Sappiamo cosa fare, non è una speranza impossibile”.