ChiesaDiocesi
Unità pastorale Medio Brenta. La carità si racconta
Unità pastorale Medio Brenta La veglia di Pentecoste è stata l’occasione per raccontare i servizi di carità: centro di ascolto Caritas, mensa di solidarietà...
ChiesaUnità pastorale Medio Brenta La veglia di Pentecoste è stata l’occasione per raccontare i servizi di carità: centro di ascolto Caritas, mensa di solidarietà...
È stata una veglia di Pentecoste molto sentita, quella dell’unità pastorale Medio Brenta, che comprende le parrocchie di Campese, Campolongo sul Brenta, San Nazario e Solagna. Costruita sul significato della discesa dello Spirito Santo, la veglia ha invitato i fedeli al dialogo e alla conoscenza reciproca per incontrare soprattutto i bisogni dell’altro e condividere il bene ricevuto. Un invito trasmesso anche attraverso gesti significativi, come la consegna, a ognuno, di tre sacchetti contenenti un tralcio di vite, una candela e del pane. «Non c’è solo fame di pane, ma anche di mani che lo distribuiscano – sottolinea don Francesco Farronato, collaboratore dell’unità pastorale – Distribuirlo, poi, accende la luce della carità che è capace di riscaldare ogni oscurità. Ma chi ci dà la forza di fare ciò è solo Dio, vita della vite di cui noi siamo i tralci. Rimanergli fedeli è indispensabile. A lui e a noi». La forza di donare e di donarsi, e di condividere il bene incontrato, ha trovato una eloquente testimonianza da parte di alcuni volontari che, operando in diversi modi, sono impegnati nei servizi di carità. Il senso della veglia era anche questo: portare alla luce e “restituire” a tutta l’unità pastorale il servizio che si fa alle comunità, affinché le persone siano pienamente consapevoli del bene che ciascuno può fare, ma soprattutto ricevere, donando un po’ del proprio tempo. «All’inizio era operativo soltanto il centro di ascolto della Caritas, che attualmente è aperto il sabato mattina dalle 10 alle 12 a Valstagna, e il martedì, dalle 17 alle 19, ad Arsiè – spiega la volontaria Michela Bellò – Tuttavia, quando si “scoperchia” un bisogno, ne escono altri, che non possono essere ignorati». È quanto accade nella mensa di solidarietà di Solagna “Don Giovanni Nervo”, aperta tutti i giorni, dal lunedì al sabato, ma con la possibilità di avere il pasto anche per la domenica. Qui giungono numerosi utenti che, oltre al bisogno del cibo, manifestano la necessità di costruire legami, di superare drammi personali, di essere ascoltati, e i volontari che vi operano trovano sempre del tempo e un gesto concreto di aiuto per tutti. Nella parrocchia di San Nazario, invece, è possibile donare indumenti il lunedì sera dalle 18 alle 19, che verranno poi distribuiti il sabato mattina dalle 8.30 alle 11. Una volta al mese, tutte le parrocchie dell’unità pastorale Medio Brenta garantiscono la consegna di borse della spesa alle persone in difficoltà. «Desidero sottolineare che noi volontari riceviamo più di quanto doniamo. La gioia di donare e la ricchezza delle relazioni che costruiamo ci ripagano della fatica e delle difficoltà che a volte incontriamo», conclude Bellò.