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Carminerock a Villatora dal 12 al 16 luglio. Proposte all’insegna della gentilezza
Villatora Sagra del Carmine e Carminerock dal 12 al 16
ChiesaVillatora Sagra del Carmine e Carminerock dal 12 al 16
È all’insegna della gentilezza la sagra del Carmine a Villatora, pronta ad animare la comunità dal 12 al 16 luglio sia nella sua versione tradizionale sia nella declinazione giovanile “Carminerock”. «Come ogni anno, in occasione di questo appuntamento, lanciamo un messaggio sull’ecologia integrale – esordisce il parroco, don Valentino Sguotti – Anche la gentilezza si inserisce nel percorso per la crescita di atteggiamenti positivi tra le persone». Assieme al comitato festeggiamenti e al consiglio pastorale, il parroco ha così scritto un messaggio di benvenuto alla sagra, evidenziando come nella nostra frenetica quotidianità sia difficile compiere atti di gentilezza “a casaccio”, come cedere il proprio posto sui mezzi a chi ne ha bisogno oppure salutare con il sorriso. «Provate a pensare – ha scritto don Sguotti – se ognuno di noi compisse tre gesti di gentilezza durante la giornata… che contagio di gentilezza e che bel mondo si respirerebbe attorno a noi! La gentilezza genera gentilezza: se tu sei gentile, gli altri saranno gentili con te. Questo è certo, o almeno molto probabile». L’auspicio é, dunque, che la sagra diventi esercizio per seminare gentilezza e incontro per persone allegre e cordiali grazie alle numerose attrattive proposte – dal cibo alla pesca di beneficenza fino ai giochi per i più piccoli – con anche la collaborazione degli Amici del centro parrocchiale. Il fare comunità si concretizza inoltre, con le celebrazioni in onore della Vergine, quest’anno rinnovate con l’introduzione, nei giorni antecedenti la sagra, della peregrinazione della statua di Santa Maria del Carmelo per le strade di Villatora. Si comincia la sera di lunedì 8 luglio dal piazzale della chiesa per farvi ritorno qui mercoledì 10, dopo aver portato in processione con le carrozze e i cavalli dello Zoccolo d’Oro l’immagine sacra, che sosterà presso alcune famiglie prima di riprendere il percorso. «Negli anni scorsi proponevamo la novena nei quartieri e la processione nel giorno della solennità della Madonna del Carmine. Dal momento che per quest’ultimo rito si faticava a trovare una collocazione ideale per il coinvolgimento della maggior parte dei volontari nei festeggiamenti, abbiamo deciso di proporre una peregrinazione che diventasse anche espressione della volontà della Chiesa di andare incontro ai fedeli nella loro quotidianità. La statua di Santa Maria del Carmelo, infatti, durante le soste potrà essere visitata dai parrocchiani».
Riccardo Rocca