Era un religioso dell’Opera don Calabria, di cui è stato superiore generale dal 1972 al 1984. Aveva 94 anni e già da qualche tempo si trovava in precarie condizioni di salute. Originario di Montegaldella (provincia di Vicenza e Diocesi di Padova), a 12 anni è entrato come studente nella casa di don Giovanni Calabria. Ha conosciuto bene il fondatore dell’Opera, rimanendo profondamente colpito dal suo carisma basato sull’abbandono alla Provvidenza e sulla vicinanza ai più poveri. Ha fatto la prima professione religiosa nel 1951 a San Zeno in Monte (Verona) e nel 1955 è stato ordinato prete. Mons. Tomasin è stato uno dei primi missionari dell’Opera a partire da Verona per l’Uruguay, nel 1959. Tre anni dopo ha aperto la prima missione in Brasile, a Porto Alegre, fondando una scuola professionale tuttora presente e radicata sul territorio. Dopo un’esperienza in Nigeria, è rientrato in Italia dove nel 1972 è stato eletto Casante dell’Opera, terzo successore di don Calabria. Ha mantenuto l’incarico per 12 anni. Nel 1988 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo della diocesi di Quixadà, nello stato brasiliano del Cearà, in una zona particolarmente povera nel nordest del Paese. Anche dopo aver dato le dimissioni per raggiunti limiti di età, nel 2007, è rimasto in Brasile e ha continuato nel suo impegno in campo pastorale, educativo e sociale.