Valsanzibio Domenica scorsa sono stati premiati i finalisti del concorso “Presepi nelle case”. «L’obiettivo dell’iniziativa era far tornare le persone in parrocchia»
Sono stati premiati domenica 12 gennaio i tre finalisti del concorso “Presepi nelle case”, un’iniziativa proposta dalla parrocchia di San Lorenzo di Valsanzibio, che, nell’assegnazione dei premi, ha tenuto conto dell’originalità della presentazione, oltre alla presenza di elementi simbolici fondamentali come la stella cometa, gli angeli, la posizione delle statue. Un altro fattore importante per l’assegnazione dei premi era l’utilizzo o meno di materiale di recupero. Al termine della messa delle 11, sono state proiettate le immagini dei presepi che hanno partecipato al concorso. Ad aggiudicarsi il premio dell’originalità è stato il presepio realizzato dai genitori degli alunni della scuola dell’infanzia parrocchiale San Gregorio Barbarigo che, tra l’altro, era il più ecosostenibile. «Lo scopo di questo concorso non era soltanto la premiazione dei presepi più belli, una iniziativa che, peraltro, ricalca quella di molte altre parrocchie in questo periodo natalizio – spiega Loris Turetta, referente per la comunicazione della parrocchia – L’obiettivo del concorso proposto dai catechisti era soprattutto quello di ridisegnare il tessuto parrocchiale disgregato dal Covid. Dopo la pandemia i fedeli hanno ridotto la partecipazione alla vita parrocchiale e preferiscono rinchiudersi nell’intimità delle proprie case». Vista l’adesione al concorso dei presepi, che ha “riportato” in parrocchia numerose famiglie, anche dalle comunità limitrofe, questa iniziativa verrà ripetuta anche nei prossimi anni, parallelamente ad altre proposte di comunità. (R. Z.)