Fatti
La bella stagione può diventare occasione per coltivare relazioni, sperimentare nuove autonomie e rafforzare il legame con il territorio. È questa la direzione della programmazione estiva di Fondazione Irpea-Ets, che prevede iniziative dentro e fuori le proprie strutture, coinvolgendo persone con disabilità, volontari, associazioni, famiglie e realtà del territorio padovano. Il filo conduttore è la costruzione di una comunità in cui ciascuno possa avere un ruolo attivo e in costante dialogo con il territorio. L’“apertura di stagione” è stata una giornata in barca a vela nella laguna di Venezia, organizzata grazie a Lions Club Padova Morgagni, I Solisti Veneti e gli Amici dell’Irpea, con ospiti della Fondazione al timone come velisti.
Per tutta l’estate sono previste attività di sostegno educativo che alternano sport, relax e sviluppo dell’autonomia. I centri estivi “Estate insieme 2026” per adolescenti con disabilità intellettiva realizzati con l’Ulss 6 Euganea permettono agli over 14 di vivere la propria autonomia tra parchi, laboratori, passeggiate in città e giochi all’aperto. C’è spazio anche per l’interazione tra i servizi Irpea come il “Coltiviamo il nostro futuro” e altre realtà come il grest della parrocchia San Pio X in Padova, con attività congiunte tra ragazzi e adulti. C’è poi la collaborazione con Retake, la rete di cittadini che organizza attività per la cura dei beni comuni degli spazi urbani di Padova e dintorni come i percorsi di gruppo per la raccolta dei rifiuti, a cui partecipano anche le persone di Irpea.
Infine, tanto sport di squadra. Patty, Omar, Samuel, Maria, Luisa e Batoulle sono i sei atleti di Irpea che fanno parte del Padova Mixed Ability Rugby,
progetto che permette a persone di tutte le abilità di condividere lo stesso campo. Un’esperienza sostenuta anche da realtà del rugby nazionale e che ha portato la squadra al tradizionale incontro di fine stagione sportiva alla Castro Academy, il campus estivo per giovanissimi dell’atleta Martin Castrogiovanni, a Piancavallo. L’evento ha visto la formazione padovana confrontarsi con altre realtà del mixed ability italiano, consolidando un network nazionale, unito dagli stessi valori di inclusione, rispetto e passione. Il movimento padovano ha un percorso di rilievo anche nel panorama internazionale grazie alla partecipazione al prestigioso torneo mondiale Imart (International Mixed Ability Rugby Tournament) in cui la franchigia femminile delle Harlequeens Italia ha conquistato il gradino più alto del podio.
Prosegue anche il percorso nel baskin, disciplina che rende il basket accessibile a persone con abilità diverse: ogni sabato c’è l’allenamento con i Raptors Basket alla palestra comunale di Mestrino, cui partecipano Luciano, Mirko, Alessandro, Andrea e Anna, ospiti delle comunità alloggio.
«Il nostro principale obiettivo si sta concretizzando – dichiara il direttore generale di Irpea Stefano Rizzo – superare la routine istituzionale e una visione assistenziale. Gli ospiti della Fondazione non sono semplici fruitori di servizi, ma cittadini attivi che collaborano con la comunità, che curano i beni comuni e interagiscono con il territorio».
Con Irpea l’inclusione diventa esperienza condivisa. Alcuni dei partner delle attività: Lions Club Padova Morgagni e Host Padova, Solisti Veneti, Amici dell’Irpea, parrocchia San Pio X di Padova, Retake Padova, Padova Mixed Ability Rugby, Raptors Basket, Libera Padova.