Cinto Euganeo, Festa dell’Assunta tra fede e partecipazione
Torna la festa dell’Assunta. Dieci giorni di appuntamenti per ricordare che il servizio, dall’accoglienza alla cucina, è prima di tutto esperienza di comunità
Torna dal 7 al 9 agosto, il 12 e poi dal 14 al 16 agosto la tradizionale festa dell’Assunta di Cinto Euganeo. Dieci giorni di appuntamenti che affiancheranno stand gastronomico e musica ai momenti religiosi dedicati alla patrona, mettendo al centro la vita della comunità e il servizio dei volontari. «Il momento centrale è la messa solenne del 15 agosto alle 11 – spiega il parroco don Lucio Sinigaglia – animata dal coro parrocchiale, che prepara ogni anno canti particolari per la festa». Durante tutte le serate della sagra la chiesa resterà aperta e illuminata fino a tarda sera, offrendo a chi partecipa un luogo di silenzio e preghiera. «Molte persone entrano per una visita o per raccogliersi qualche minuto, prima o dopo cena: è un viavai continuo», racconta il parroco. La preparazione inizierà già il 4 agosto con un incontro riservato ai volontari. «Ci ritroveremo per un tempo di ascolto della Parola e consegneremo a ciascuno un piccolo vocabolario di parole e atteggiamenti da vivere durante la festa», sottolinea don Sinigaglia. Un momento pensato per ricordare che il servizio, dall’accoglienza alla cucina, è prima di tutto un’esperienza di comunità. Tra gli appuntamenti una serata affidata interamente ai giovani, che gestiranno cucina e organizzazione proponendo anche un momento musicale. «Vorremmo consegnare poco alla volta la festa alle nuove generazioni», osserva don Lucio. Un passaggio di testimone che racconta il volto più autentico della festa: una tradizione che si rinnova, mantenendo al centro la fede e la partecipazione della comunità.